martedì 7 aprile 2015

[Book Cover] Mistborn: The Last Empire - Brandon Sanderson

Dopo aver pubblicato le recensioni di questa bellissima saga, ecco come si presenta in giro per il mondo il primo libro della serie: The Last Empire (L'Ultimo Impero).

Riporto la sinossi per chi si fosse perso la recensione:

Da mille anni dal cielo cadevano ceneri e il mondo era arido.
Da mille anni uno spietato signore opprimeva le sue genti
come un dio onnipotente e spietato.
Poi, quando ormai le speranze erano perdute,
l’arrivo di uno straniero parve poter cambiare ogni cosa...

In una piantagione fuori dalla capitale Luthadel, gli schiavi skaa sono oppressi come in ogni parte dell’Impero. Uno strano schiavo giunto da poco, con delle cicatrici sulle braccia, una notte uccide da solo il signorotto locale e le sue guardie, liberando poi i suoi compagni. Si tratta di Kelsier, un Mistborn, un uomo dagli straordinari poteri magici. A capo dei più potenti allomanti, dotati di abilità simili alle sue, Kelsier insegue il sogno di porre fine al dominio del despota divino; ma nonostante le capacità dei suoi compagni, il suo scopo sembra irraggiungibile, finché un giorno non incontra Vin, una giovane ladruncola skaa specializzata in truffe a danno dei nobili e dei burocrati dell’Impero. La ragazza è stata provata dalla vita al punto che ha giurato a sé stessa che non si fiderà mai più di nessuno. Ma dovrà imparare a credere in Kelsier, se vorrà trovare il modo di dominare i poteri che possiede, e che vanno ben oltre la sua immaginazione...





US Hardcover
US Paperback
eBook
1a Edizione italiana
2a Edizione italiana
Edizione tedesca
Edizione francese
Edizione polacca
Edizione turca
Edizione cinese
Edizione olandese
1a Edizione portoghese
2a Edizione portoghese
Edizione spagnola
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venerdì 3 aprile 2015

[Recensione] Carrie - Stephen King



Titolo: Carrie
Autore: Stephen King
Editore: Bompiani
N° Pagine: 224
ISBN-10: 
8845274543
Genere: Horror
Data di pubblicazione: 29/11/2013








Carrie, 16 anni, è una ragazza come tante, o meglio, vorrebbe essere una ragazza come tante, ma fin da piccola è stata marchiata come bersaglio di burle, scherzi e prese in giro da parte dei compagni di classe. Emarginata da tutto e da tutti e con una madre che definire una fanatica religiosa è un’eufemismo, la sua vita è sempre stata un sopportare e reprimere.
Ma Carrie è (oppure ha?) qualcosa di più, qualcosa di sopito dorme dentro lei, qualcosa che si risveglia grazie (o a causa?) di un forte shock causato dalle sue prime mestruazioni proprio dopo l’ora di ginnastica a scuola, mentre fa la doccia in mezzo a tutte le altre ragazze. Carrie, ignara di cosa le stia succedendo, crede di morire dissanguata, mentre tutte le compagne la prendono in giro tirandole tamponi e assorbenti. Quest fatto “sblocca” i suoi poteri telecinetici, poteri già manifestati quando era bambina e subito messi a tacere dalla madre, che li crede doni del demonio.
Dopo questo episodio, Sue Snell, una compagna di classe di Carrie, pentita di averla presa in giro decide di redimersi convincendo il suo fidanzato Tommy (nonché ragazzo più popolare della scuola), a invitare Carrie al ballo di fine anno. Ma se da una parte una ragazza vuole aiutare, dall’altra una vuole vendicarsi della ramanzina subita dall’insegnante di ginnastica. Questa ragazza è Chris, che con il suo ragazzo poco di buono escogitano un piano per mettere Carrie in ridicolo davanti a tutta la scuola, proprio la sera del ballo.
Quella serata, che comincia per Carrie come la più bella della sua vita grazie all’interessamento do Tommy nei suoi confronti e dal fatto che sembra finalmente essere accettata dagli altri, si conclude in tragedia con Carrie che sfoga tutta la sua potenza mentale non solo sulla scuola, ma su tutta la cittadina circostante.

Tutto cominciò qui, il primo romanzo in assoluto di King ad essere pubblicato presenta già lo stile tipico dell’autore, ma è ancora incontaminato dalle descrizioni soffocanti presenti in molti dei suoi lavori più recenti. Qui si vede il vero King, senza veli e senza filtri, in tutta la sua crudezza, la sua schiettezza e la sua spavalderia nello sventolare la bassezza e la cattiveria del genere umano verso i propri simili.
Fin dall’inizio del libro King ci “spoilera” il finale, dicendoci che tutto finirà in tragedia, ma questo, invece che farci desistere, ci spinge a leggere sempre di più per sapere cosa e come succederà.
Questi due fattori rendono il libro altamente godibile e leggibile in poco tempo, visto anche il numero limitato di pagine (insomma, non uno dei suoi soliti mattoni).
Le vicende narrate vengono inframezzate da parti tratte da immaginari rapporti federali, interrogatori di polizia, o da libri scritti sull’accaduto, che rendono ancora più reale e più immersiva la lettura dell’opera.
Buona anche la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto della madre di Carrie e del rapporto di amore/odio tra le due.
L’unico punto a sfavore, se vogliamo considerarlo veramente come negativo, è la linearità e semplicità della trama, ma dobbiamo anche considerare che ai tempi King era ancora un giovincello alle prime armi.


giovedì 2 aprile 2015

[B&B] David Gemmell e la Saga dei Drenai

... che non sta per bed & breakfast, ma per Biografie e Bibliografie!

Sfruttando la recente notizia che Fanucci editore presto pubblicherà in ebook la mitica Saga dei Drenai di David Gemmell, dedichiamo a lui questo primo articolo.


Ma chi è Gemmell e chi sono i Drenai?




David Andrew Gemmell (Londra, 1º agosto 1948 – 28 luglio 2006) 


David Gemmell è nato nel 1948 a ovest di Londra. Cresciuto solo da sua madre fino all'età di sei anni, ha vissuto una dura educazione in una zona urbana difficile, soffrendo bullismo, insulti e spesso picchiato dai suoi coetanei, in parte a causa della mancanza del padre.

Preferendo la lettura di libri al combattimento, è stato costretto a prendere lezioni di pugilato dal suo patrigno, il quale insisteva nell'insegnargli a stare in piedi da solo senza "nascondersi dietro muri o scappare". Questa filosofia influenzò molto la scrittura di Gemmell.
È stato espulso dalla scuola a sedici anni per l'organizzazione di un sindacato di gioco d'azzardo e da giovane è stato arrestato più volte. La relazione di uno psicologo l'aveva etichettato come psicopatico.
Gemmell ha lavorato come operaio, aiuto camionista e buttafuori di discoteca, prima che sua madre riuscisse a procurargli un colloquio di lavoro con un giornale locale. Di 100 candidati, era probabilmente il meno qualificato per la posizione, ma è stato assunto grazie alla sua arroganza durante il colloquio, scambiata per fiducia in se stessi. Ha continuato a lavorare come giornalista per diversi giornali locali in East Sussex, fino a diventare redattore capo. Inoltre ha lavorato come freelance alcuni quotidiani nazionali: il Daily Mail, Daily Mirror e Daily Express.
Gemmell si sposò due volte; il suo primo matrimonio con Valerie ha prodotto due figli, prima di incontrare la sua seconda moglie, Stella. La coppia ha trovato casa in Hastings, sulla costa sud-orientale dell'Inghilterra fino alla morte dell'autore.

Originariamente intenzionato ad essere un romanziere storico, Gemmell era affascinato da storie conclusesi male per i protagonisti.
Il lavoro di Gemmell tratta i temi come onore e lealtà, età avanzata, cause perse e la possibilità di riscatto anche per i più corrotti (si era interessato alla "vera natura" di eroi, considerando la maggior parte di essi inaffidabili). La presenza costante della redenzione nel lavoro di Gemmell riflette la sua fede cristiana. Egli ha sostenuto che tutti i suoi romanzi hanno una base religiosa, definendoli "libri essenzialmente cristiani" e dicendo che il cristianesimo gli ha impedito di "promuovere la causa del male".
Spinto da scrittura spesso didattica, la sua opera presenta tipicamente un guerriero carismatico, ma torturato dall'insicurezza o dalla perdita di una persona cara che, insieme a improbabili compagni, combatte per sconfiggere un nemico oscuro dal potere mistico.
I suoi romanzi sono spesso violenti e la vittoria arriva con un enorme dazio da pagare per l'eroe.
Noto per la sua grande caratterizzazione dei personaggi, ha attribuito questo valore alla sua tendenza di ispirarsi alla vita reale e a persone a lui conosciute.
Gemmell, per scrivere dell'eroe del suo primo romanzo, si è ispirato al suo patrigno Bill Woodford, descrivendo gli uomini come lui "i porti sicuri dell'infanzia, sono cani da guardia che tengono i lupi a bada".

Una grande influenza sulla scrittura di Gemmell l'hanno avuta anche i grandi classici western, come quelli di John Wayne.

Nel 2008 è stato istituito il David Gemmell Legend Award, un comitato direttivo di 18 autori presieduto dallo scrittore Stan Nicholls con lo scopo di "ripristinare la fantasia al suo giusto posto nel pantheon letterario"; il premio viene deciso da una votazione pubblica. Alla cerimonia inaugurale, nel giugno 2009, il primo vincitore è stato lo scrittore polacco Andrzej Sapkowski, per il suo romanzo Sangue degli Elfi.

Ciclo dei Drenai (in ordine cronologico, differente dall'ordine di pubblicazione. Consiglio di seguire questo per facilità nella lettura)


Presentazione:
Dove la guerra è una compagnia costante, nel vasto mondo di Gemmell, non possono mancare gli eroi. Essi, con le loro paure, i loro desideri e i loro ideali cambiano il destino di queste grandi terre. Al fianco di Snaga, la sua ascia a due lame, Druss ha combattuto centinaia di battaglie e scolpito decine di leggende. Conosciuto nel Drenai come Druss la Leggenda, in Ventria come Colui che Invia, in Vaglia come L'uomo con L'ascia, a Lentria come l'Uccisore d'Argento e tra i Nadir come Morte che Cammina. Poi l'eroe oscuro e amorale, l'uomo conosciuto nel mondo come Waylander l'Assassino, la cui abilità nell'omicidio non ha eguali. Con lui, la famosa balestra dalle quadrelle nere, simbolo di morte. I suoi viaggi verso lande sperdute e desolate sono atti di eroismo destinati a essere dimenticati. E quando il peccato commesso in una vita passata spinge un uomo a cercare la redenzione nasce un viaggio degno di essere cantato dai poeti del Drenai. Altri non è che Olek Skilgannon, conosciuto come Skilgannon il Dannato dopo il brutale massacro di Perapolis. Se la vita di un monastero non può dargli ciò che cerca, le Spade del Giorno e della Notte possono farlo.



Waylander dei Drenai (Waylander) (1986)

Niallad, sovrano dei Drenai e figlio del leggendario Re Guerriero Orien, dopo avere incoscientemente disarmato il suo regno, viene assassinato da un sicario professionista. Approfittando della confusione, un'orda di spietati guerrieri, i segugi del Caos, guidati occultamente da una diabolica Fratellanza, invade le terre dei Drenai, seminando ovunque terrore e morte in un bagno di sangue che non ha precedenti. La sola speranza dei pochi guerrieri Drenai che ancora si oppongono agli invasori è che venga ritrovata la mitica Armatura di Bronzo che Orien usava in battaglia e che è scomparsa. Accompagnato dal giovane sacerdote Dardalion, Waylander, un mercenario in fuga dalla Fratellanza, s'inoltra nelle terre dei feroci nomadi Nadir per recuperare la leggendaria armatura, ma la sua missione è appesa ad un filo... anche perchè Waylander è il sicario che ha ucciso Re Niallad!
Il lupo dei Drenai (In the Realm of the Wolf) (1992)

Possono esistere pace e serenità, silenzio e solitudine, nel regno dei Drenai, sempre squassato da guerre, da faide, da scorrerie sanguinose? Dakeyras, il boscaiolo sembra pensare di sì. Insieme a sua figlia, la bella Miriel, conduce un'esistenza serena e solitaria fra le montagne di Skeln, lontano dall'eco degli eserciti, dal rombo dei cavalli, dal cozzare delle battaglie, dai temerari sogni di grandezza e di gloria di sovrani e generali. Una vita a contatto con la natura, fra i picchi innevati e le foreste maestose, scandita solo dai rumori del sottobosco e dal canto degli uccelli. Ma la vita di Dakeyras e di sua figlia è in pericolo. Qualcuno ha offerto una ricca ricompensa in oro per la sua vita e tre dei più spietati e sanguinari guerrieri del paese sono già sulle sue tracce, decisi a versare il suo sangue. Morak, il formidabile spadaccino che gode del dolore altrui e ama la tortura, è deciso a togliergli la vita. E con lui ci sono Belash, un guerriero Nadir divorato da sogni di vendetta e Senta, il gladiatore, che nessuno è mai stato capace di sconfiggere. Sono certi di non avere mai guadagnato denaro con tanta facilità. Ma si sbagliano. Non solo perchè Miriel è una donna formidabile, imbattibile con l'arco, temibile con la spada, conoscitrice palmo a palmo dei boschi, ma soprattutto perchè il suo maestro è stato uno degli uomini più pericolosi del regno, un assassino insidioso e terribile, un'autentica macchina per uccidere: Waylander. E adesso si fa chiamare Dakeyras il boscaiolo!
L'eroe nell'ombra (Hero in the Shadows) (2000)

Le rovine di Kuan Hador racchiudono un oscuro mistero. Evitate da mercanti e predoni, offrono dimora a leggende che raggelano il sangue... racconti di un'epoca scomparsa da migliaia di anni. Ma nel cuore di ogni leggenda c'è una scintilla di verità, e la verità può uccidere. Un potere maligno è emerso dalla nebbia e ora cammina per le terre dei Drenai, fomentando la rivalità fra i signorotti locali e sfruttando le debolezze degli uomini, per favorire il ritorno del suo esercito di mostri. Un male dall'apparenza attraente, ancora più ingannevole di quanto possa sembrare... Un gruppo di improbabili eroi può opporsi all'empia alleanza: Kisumu, lo spadaccino rajnee; Yu Yu Liang, il modesto brigante che sogna la gloria; Keeva, guerriera suo malgrado; Ustarte, la sacerdotessa chiatze dal doloroso segreto. Li guida con riluttanza il misterioso Grigio, una figura enigmatica, odiata e invidiata per la sua favolosa ricchezza. Un uomo dal passato intriso di sangue, sicario per soldi e per principio. Un uomo noto in tutte le terre dei Drenai come Waylander l'Assassino.
La leggenda di Druss (The First Chronicles of Druss the Legend) (1993)

Tempi terribili incombono sul mondo dei Drenai. L'impero di Ventria‚ minacciato da una guerra sanguinaria e il trono stesso di Gorben ‚ in pericolo. L'imperatore, come estrema risorsa, ha deciso di affidare le sorti del suo reame al potere di una spada incantata dagli immensi poteri, ma l'animo di un uomo, sia pure un sovrano, saprà resistere alla forza di un simile sortilegio? Nella terra di Vagrian bande di scorridori terrorizzano e saccheggiano pacifici villaggi e un giorno la loro furia si abbatte su quello in cui vive Rowena, un affascinante donna dagli occulti talenti, che viene rapita insieme alle altre donne giovani del villaggio. Ma Rowena è la donna di Druss, un guerriero possente e feroce, collerico e audace fino alla follia, che si mette immediatamente sulle tracce dell'amata. Comincia così uno straordinario viaggio avventuroso attraverso le terre dei Drenai, che vede cavalcare a fianco di Druss l'affascinante Sieben, poeta e saggio, beniamino di tutte le donne...
L'impeto dei Drenai (The Legend of Deathwalker) (1996)

Un imperatore folle e sanguinano governa sul popolo dei Drenai, servendosi di creature mutanti, metà uomo e metà bestia e dei Templari Neri, una perfida èlite dotata di straordinari poteri magici. Ma un uomo, un eroe del passato, osa ergersi solo contro le forze del male. In nome di un'antica tradizione, la battaglia fra le grandi forze dell'ordine e del caos si riaccende e su tutto scintilla la spada di Tenaka khan, il principe mezzosangue.
Il lupo bianco (White Wolf) (2003)

Skepthia, una piccola cittadina della nazione Tantriana, un misterioso individuo si erge da solo in difesa dei monaci di un convento, minacciati da una folla in rivolta. La notizia si diffonde in tutte le nazioni orientali, poiché quest'individuo altri non è che Skilgannon il Dannato, l'ex campione e generale della spietata Regina Incantatrice. Dopo avere guidato tre anni prima il massacro di tutti i cittadini di Perapolis, il Dannato era fuggito in preda ai sensi di colpa, portando con sé le Spade del Giorno e della Notte, un prezioso artefatto ricevuto in dono dalla stessa Regina. In un disperato tentativo di redenzione, inseguito da nemici umani e creature metà uomo e metà bestia create da un'antica magia, Skilgannon inizia la ricerca di un tempio misterioso. Nel suo viaggio dovrà affrontare un antico e letale nemico ritornato dal passato per ucciderlo: ma non sarà solo in questa impresa, poiché con lui viaggia Druss la Leggenda.
La leggenda dei Drenai (Legend) (1984)

Ulric, l'invincibile guerriero Nadir, non poteva sopportare che le sue orde fossero bloccate nelle proprie terre. Egli voleva guidarle nel fertile paese dei Drenai a raccogliere gloria e bottino, con il ferro e con il fuoco. Ma per ottenere questo obiettivo Ulric doveva prima superare le mura di Dros Delnoch, la fortezza più potente del mondo, che sbarrava come un'immota sentinella di pietra l'accesso all'impero Drenai. Così i Nadir cinsero d'assedio i bastioni di Dros Delnoch dai quali li sfidava il Conte di Bronzo, il celebre eroe dei Drenai. Era l'inizio di uno scontro sanguinoso e possente, di un'epopea che sarebbe diventata leggenda, cantata dai bardi e ricordata dagli storici...
Le spade dei Drenai (The King Beyond the Gate) (1985)

Insieme alla rappresentativa sportiva del Drenai, Druss, in veste di pugile, si reca nel Gothir per partecipare ai Giochi dell'Amicizia. Duranti tali giochi conosce il campione di pugilato del Gothir, Klay, e malgrado si debbano affrontare nella finale diventano immediatamente amici. Purtroppo, durante una rissa Klay subisce una grave ferita e Druss decide di recarsi nel santuario di Oshikai - Flagello del Demone, il grande guerriero Nadir, che questi ultimi ritengono il loro unico eroe nazionale, al fine di ritrovare gli Occhi di Alchazzar, due gioielli magici in grado di curare qualsiasi tipo di malattia o ferita. Ma altre forze hanno intenzione di procurarsi quei gioielli. Il ministro Garen-Tsen, consigliere del Dio Re, il pazzo monarca che regna sul Gothir, se ne vuole impossessare al fine di sfruttarne il potere per i suoi scopi. Per questo motivo manda Lord Gargan, con duemila soldati della Guardia Imperiale, nel territorio Nadir, per distruggere e saccheggiare il santuario. Druss, la Leggenda, dovrà schierarsi insieme al manipolo di coraggiosi Nadir per cercare di non far cadere i gioielli in mano al Gothir. Ad aiutarlo in questa impresa c'è Talismano, un giovane addestrato nell'arte della guerra dai Gothir. Ma oltre ad essere un abile stratega, Talismano è anche colui che dovrà trovare l'Unificatore: il Nadir dagli occhi viola che, come Oshikai - Flagello del demone, dovrà riunire tutte le tribù Nadir.
L'ultimo eroe dei Drenai (Quest for Lost Heroes) (1990)

Dopo secoli di eroica resistenza anche i Drenai hanno dovuto arrendersi davanti alla devastante potenza militare delle orde Nadir e ora il loro paese langue sotto il tallone del nuovo e spietato Khan, Jungir, succeduto al leggendario Tenaka, che lui stesso ha avvelenato a tradimento. Tuttavia, nell'estremo nord, il piccolo regno di Gothir non è ancora caduto sotto lo scettro di Jungir, grazie all'eroica resistenza che un pugno di uomini ha opposto anni prima all'armata dei Nadir, bloccandone l'avanzata al passo di BeI-Azar. Ora i leggendari protagonisti di quell'epica battaglia si sono uniti di nuovo, per accompagnare Kiall, un giovane contadino romantico e idealista, in un'impresa ai limiti della follia: ritrovare una ragazza rapita dagli schiavisti, nell'immensità delle steppe Nadir. Ma molte sorprese li attendono lungo la via, e la loro spedizione diventerà presto cruciale per il destino di tutti i popoli del continente e dei Drenai in particolare, perchè uno degli eroi di BeI-Azar, lo spadaccino Chareos, è in realtà l'ultimo discendente del Conte di Bronzo!
Guerrieri d'inverno (Winter Warriors) (1996)

Eoni fa i demoni avevano un corpo e seminavano il terrore tra gli uomini. Tre re e un mago, chiamato Emsharas, unirono le loro forze per combatterli e riuscirono a confinarli, grazie al Grande Incantesimo, in un'altra dimensione. Ora Anhtart, il Signore dei Demoni, è tornato tra gli umani sotto mentite spoglie. La sua intenzione è quella di far tornare il suo popolo sulla Terra, e per fare ciò deve sacrificare i tre re. Il demone riesce a uccidere l'imperatore di Ventria e Skanda, il re dei Drenai. Non gli rimane che portare sull'altare sacrificale il figlio di Skanda che presto nascerà dalla moglie, la regina Axiana. Ma tre vecchi militari Drenai in congedo si opporranno ai suoi piani e decideranno di difendere la sovrana. Sono lo spadaccino e giocoliere di colore Nogusta, il malinconico e raffinato arciere di nome Kebra e il rude e leale lottatore Bison.
Le spade del giorno e della notte (The Sword of Night and Day) (2004)

Skilgannon il Dannato, morto da secoli e costretto a vagare nel Vuoto, viene riportato in vita dalla magia. Il mondo è molto cambiato rispetto ai tempi in cui Skilgannon era conosciuto e temuto come guerriero, e anche quest’epoca futura è dilaniata dai conflitti: una spietata imperatrice immortale, conosciuta come l’Eterna, muove guerra a chiunque osi sfidare il suo dominio. Una misteriosa profezia pronunciata secoli prima dalla sacerdotessa Ustarte predice che il suo regno giungerà al termine proprio grazie al Dannato. E il leggendario eroe non sarà solo in questa lotta per la libertà delle terre dei Drenai: al suo fianco si schiereranno volti familiari di eroi del passato, i discendenti dei guerrieri drenai e perfino un gruppo di Jiamad, esseri nati dalla fusione di uomini e bestie. Skilgannon, pur riluttante, dovrà brandire di nuovo le Spade del Giorno e della Notte, e raggiungere il luogo da cui la magia trae la sua origine; qui la vita e la salvezza di tutti saranno messe a repentaglio nell’estremo tentativo di porre fine alla tirannia dell’Eterna.




Ciclo delle Sipstrassi

  • Un lupo nell'ombra (Wolf in Shadow) (1987)
  • L'ultimo dei guardiani (The Last Guardian) (1989)
  • Il re dei fantasmi (Ghost King) (1988)
  • L'ultima spada del potere (Last Sword of Power) (1988)
  • Le pietre del potere (Bloodstone) (1994)


Ciclo delle Highland (Hawk Queen)
  • La regina guerriera (Ironhand's Daughter) (1995)
  • La regina delle Highland (The Hawk Eternal) (1995)

Ciclo dei Rigante
  • Spada nella tempesta (Sword in the Storm) (1998)
  • Falco di mezzanotte (The Midnight Falcon) (1999)
  • Cuore di Corvo (Ravenheart) (2001)
  • Cavalca la tempesta (Stormrider) (2002)

Ciclo Antica Grecia
  • Il leone di Macedonia (Lion of Macedon) (1990)
  • Il principe nero (Dark Prince) (1991)

Ciclo di Troia
  • Il signore di Troia (Troy: The Lord of the Silver Bow) (2005)
  • L'ombra di Troia (Troy: Shield of Thunder) (2006)
  • La caduta dei re (Troy: The Fall of Kings) (2007)

Romanzi autonomi
  • I cavalieri dei Gabala (Knights of Dark Renown) (1989)
  • La spada delle Highland (Morningstar) (1992)
  • La perla nera (Dark Moon) (1996)
  • Eco del grande canto (Echoes of the Great Song) (1997)



[Recensione] Terra Nascosta 1 - Le Cinque Stirpi - Markus Heitz



Titolo: Le Cinque Stirpi
Serie: Terra Nascosta vol. 1

Autore: Markus Heitz
Editore: Nord
N° Pagine: 635
ISBN-10: 8842914339
Genere: Heroic Fantasy








Tungdil è un nano orfano, adottato da uno stregone ha passato tutta la sua vita tra gli umani. Il suo sogno è quello di scoprire le sue origini e viaggiare fino ai regni della sua gente, ma non sa che i suoi sogni stanno per realizzarsi, solo non nel modo che ha sempre fantasticato. Il nostro nano, ovvio protagonista del libro, viene chiamato nel Regno dei Secondi per l’elezione del nuovo imperatore dei Nani e non come semplice votante, ma come candidato al trono.
Durante il viaggio, accompagnato dai simpatici gemelli nani Boindil e Boendal, Tungdil viene a conoscenza di fatti terribili che mettono in pericolo tutta la Terra Nascosta.
Un grande male, la Terra Estinta, preme da nord per invadere il pacifico regno con orchi, goblin e albi (nuovo nome per identificare gli elfi malvagi), ma non solo, il potere della Terra Estinta è riuscito a corrompere uno dei sei stregoni che proteggono la Terra Nascosta trasformandolo in Nôd'onn “il Duplice” e attaccando quindi le terre libere sia dall’esterno che dall’interno.
Il male sembra dilagare ovunque, ma Tungdil e i suoi compagni si stagliano in difesa della patria partendo per un’epica avventura che li porterà a forgiare la Lama di Fuoco, l’unica arma capace di uccidere il mago malvagio e fermare l’avanzata della Terra Estinta.


Le Cinque Stirpi ricalca profondamente tutti i cliché del fantasy classico, elfi e nani che si odiano, i regni degli umani sempre divisi, maghi buoni e malvagi, orchi e mezz’orchi che invadono le terre libere, un’arma magica da trovare e un grande male da sconfiggere.
Niente di nuovo sotto il sole quindi, ma alcuni spunti interessanti e alcune novità permettono al libro di non diventare carta straccia.
Prima di tutto, l’intera vicenda ha come protagonisti principali i nani, che di solito sono relegati a figure secondarie o di supporto. Proprio per questo ruolo principale, Heitz ha costruito ad hoc una geografia e una politica nanesca, suddividendoli in cinque stirpi ognuna con proprie caratteristiche e ognuna con una sua storia.
Secondariamente Heitz ha voluto dare un taglio cruento ai combattimenti, con sangue ovunque e arti mozzati a profuzione, decisamente d’effetto.
Quindi è il libro fantasy perfetto? Ovviamente no, alcune scene sono altamente discutibili (un gruppo di nani entra in una città di umani, uccide dei mercenari in una taverna e poi scappa senza che nessuno dica niente???) e varie volte Heitz si “perde via” e la narrazione si fa più caotica e meno dettagliata dando un senso di “troppo in troppo poco spazio”, sembra cioè che l’autore abbia voluto inserire troppe cose, troppi dettagli del suo mondo, troppe idee e situazioni che sono li per i fatti loro, senza spiegazione e senza sviluppi che lasciano il lettore un po’ stranito.
Le Cinque Stirpi è ottimo libro fantasy che non si discosta dal fantasy tolkeniano, la lettura è molto scorrevole, senza tempi morti e senza dilungarsi troppo in descrizioni superflue, Heitz ci porta un passo dietro l’altro fino al finale (scontato) dell’opera, non raggiungendo però la profondità e l’immersività del citato maestro Tolkien.



mercoledì 1 aprile 2015

[Recensione] Andromeda - Michael Crichton



Titolo: Andromeda
Autore: Michael Crichton
Editore: Garzanti
N° Pagine: 332
ISBN-10: 881167977X
Genere: Fantascienza










Fine anni ‘60, un progetto satellitare americano porta sulla Terra una forma di vita extraterrestre. Non un alieno come possiamo immaginarlo, ma un microrganismo. Il satellite impatta in un paesino sperduto e tutti gli abitati muoiono o impazziscono, tutti tranne un neonato e un anziano.
Il governo degli Stati Uniti approva subito il progetto Wildfire: un gruppo selezionato di cinque scienziati, guidati dal professor Stone, vengono inviati in un laboratorio super accessoriato costruito nelle profondità della Terra per studiare questa forma di vita e come combatterla.


La premessa è ottima, ma il libro, così come l’alieno, non è come si può pensare. Niente epidemie, niente distruzione del genere umano, niente orde di zombie infetti.
La storia, infatti, racconta dello studio del microrganismo da parte di questi scienziati, le tecniche, gli esperimenti, le analisi, i fallimenti e le idee e la difficoltà nel fare teorie con qualcosa di nuovo, qualcosa che non si basa sulle leggi chimico/fisiche del nostro mondo.
Lo stile tenico/scientifico di Crichton in questo libro è molto marcato, forse fin troppo, riempiendo le frasi di nomi non alla portata di tutti e le continue citazioni di teorie ed esperimenti non rendono semplice la lettura. Dall’altro punto di vista, le spiegazioni di Crichton sono molto semplificate e ci fa conoscere cose nuove sul funzionamento del corpo umano e della sua interazione con i milioni di virus e batteri con cui ogni giorno veniamo in contatto.
D’altro canto, questo stile farà la felicità di qualsiasi biologo, biotecnologo, medico o chirurgo, che ben presto si troverà immerso nel suo “ambiente naturale”, con colture di batteri, apparecchi scientifici ed esperimenti di laboratorio.
Andromeda è una lettura molto tecnica, sicuramente non leggera e non alla portata di tutti, ma raggiunge il suo obiettivo nel raccontare una storia di come l’uomo potrebbe affrontare la non troppo remota evenienza di un incontro ravvicinato del terzo tipo... a livello microscopico.


[Recensione] Cell - Stephen King





Titolo: Cell
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
N° Pagine: 528
ISBN-10: 8868360799
Genere: Post-apocalittico






Un bel giorno d'inizio Ottobre, un impulso misterioso viene trasmesso attraverso i telefoni cellulari, cancellando qualsiasi raziocinio e trasformando in animale aggressivo qualsiasi persona stesse utilizzando un apparecchio in quel momento e nei successivi.
Clay Riddell, in quell'istante, è a Boston per lavoro e si trova immerso nella follia in un batter di ciglia. Eleganti signore si azzannano letteralmente alla gola, simpatiche bambine diventano mostri sanguinari e uomini d'affari si trasformano in pazzi scatenati, anzi in "telepazzi". Clay si salva solo grazie alla sua avversione per i cellulari, ma suo figlio invece ne ha uno. Il piccolo Johnny sarà stato colpito dall'impulso?
Clay decide così di avviarsi verso casa, nel Maine, e durante il viaggio incontrerà altre persone che, come lui, si sono salvate dalla follia generale le quali diventeranno in breve tempo la sua nuova famiglia: Tom, un ometto di mezz'età calmo e riflessivo, Alice una decisa quindicenne e Jordan un dodicenne intelligente ed esperto di computer che, accumulando dati sui "telepazzi", formulerà concrete ipotesi su cosa sia successo.
Il viaggio verso nord sarà lungo e pericoloso, i telepazzi non sono semplici zombi sanguinari, ma evolvono con il passare del tempo, mostrando strani comportamenti e sviluppando tremende capacità mentali, mettendo a dura prova il piccolo gruppo di amici.



King ci ha spesso stupito nei suoi libri con idee nuove e inaspettate e Cell ne è la conferma. Non aspettatevi il solito libro di apocalisse zombie che va così di moda negli ultimi tempi, i telepazzi di King sono tutto tranne che non-morti senza cervello contagiati da qualche strano virus sfuggito al controllo dell'uomo.
La trama si svolge rapidamente, buttandoci fin da subito nel vivo degli eventi e raccontando il viaggio e le difficoltà incontrate dal piccolo gruppo in un mondo apocalittico che più di una volta strizza l'occhio a L'Ombra dello Scorpione, uno dei capolavori di King, senza però raggiungerne il livello di maestria e profondità.
Lo stile dell'autore in quest'opera è molto scorrevole e, se da un lato ne giova la lettura, dall'altro manca tutta l'introspezione dei personaggi vista per esempio in Shining, rendendo i protagonisti semplici al limite dell'accettabile.
Come già detto, invece, è ottima la caratterizzazione dei "cattivi", i telepazzi si difendono, attaccano, creano una loro società e si evolvono in qualcosa di nuovo, qualcosa di inaspettato e pericoloso.
Una nota di dovere sul finale: sicuramente non soddisferà i lettori più curiosi che si ritroveranno con l'amaro in bocca. King cerca di spiegare qualcosa sull'origine dell'impulso e sull'evoluzione dei telepazzi lungo tutto il libro, ma senza dare conferme o raccontare come sono andate veramente le cose, lasciandoci quindi nel dubbio o, piuttosto, lasciando decidere alla nostra fantasia.


Citazioni:
l suo barboncino scappò nella via, trascinando dietro di sé il guinzaglio rosso con in fondo il suo cappio.
Sopraggiunse una limousine nera e travolse il barboncino prima che fosse arrivato al centro della strada. Un batuffolo un attimo prima; budella un attimo dopo.
Stephen King - Cell


Alla base, vedete, noi non siamo affatto homo sapiens. Il nostro nocciolo è la follia. La direttiva primaria è l’omicidio. Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla.
Stephen King - Cell