lunedì 14 marzo 2016

Markus Heitz e la Terra Nascosta



Markus Heitz è uno scrittore e giornalista tedesco.
Markus Heitz
Nasce a Homburg il 10 ottobre 1971, nel 1991 prende la maturità alla scuola privata cattolica Johanneum di Homburg e l'anno successivo inizia il servizio militare a Bexbach (una cittadina di circa 18.000 abitanti nel sud-ovest della Germania). Dopo il servizio di leva, all'università,  studia letteratura tedesca e storia fino al 2000, diventando insegnante. Successivamente lavora come giornalista freelance presso il quotidiano Saarbrücker Zeitung.
Nel 2002 pubblica il suo primo romanzo, La profezia del re (Schatten über Ulldart) che nel 2003 vince il Fantasy Award tedesco per il miglior romanzo di debutto.
È co-proprietario di un irish pub a Zweibrücken e attualmente vive nella città natale Homburg.



OPERE - La saga dei NANI


In Italia Heitz è famoso soprattutto per la serie dei nani.


Le cinque stirpi
(Die Zwerge) (2003)

La Terra Nascosta è circondata da una catena montuosa pressoché impenetrabile, nella quale si aprono soltanto cinque passaggi, difesi dalle cinque stirpi di nani. All’interno, uomini, elfi e nani vivono in armonia, governati e protetti dai sei maghi che, grazie alla potenza congiunta della loro energia, controllano le porte d’accesso, sbarrando così la strada al male. Improvvisamente, però, la porta che chiude il Passo Settentrionale viene aperta e un esercito di orchi e albi - creature simile agli elfi, ma votate al male - comincia a infiltrarsi e a soggiogare parte dei territori. Tuttavia le forze oscure sanno che, per conquistare il dominio assoluto della Terra Nascosta, devono spezzare l’unione dei maghi e individuano colui che può tradire gli altri: Nudin, uno stregone ambizioso e assetato di conoscenza, che cede alle lusinghe dell’ombra. Adesso le orde degli invasori possono dilagare e ai popoli della Terra Nascosta non rimane che un’unica speranza: secondo un’antica leggenda, infatti, la sola arma che può uccidere un mago posseduto dallo spirito del male è la Lama di Fuoco, un’ascia costituita dai metalli più preziosi, che deve essere forgiata col fuoco del drago e battuta in una fucina sotterranea. Spetterà a Tungdil, un nano educato dal potente mago Lot-Ionan, affrontare un viaggio ricco di insidie e pericoli per compiere quella missione estrema.
La guerra dei nani
(Der Krieg der Zwerge) (2004)

La vittoriosa guerra contro il potere oscuro dello stregone Nudin ha portato nuova prosperità per i popoli che abitano la Terra Nascosta, e l'inedita alleanza tra nani, elfi e uomini appare salda e fruttuosa. Tungdil, l'eroe dell'epica battaglia di Giogonero, è pronto a ripopolare le caverne del regno dei Quinti insieme con gli elementi più validi delle cinque stirpi, e a stringere un patto di ferro con Balyndis, la nana che ha forgiato la Lama di Fuoco, grazie alla quale Nudin è stato annientato. Ma la storia d'amore di Tungdil e il suo ruolo di guida dei nani sono messi alla prova allorché una nuova, doppia minaccia si profila per la Terra Nascosta: i mezz'orchi sopravvissuti al conflitto hanno scoperto un'acqua portentosa che sembra donare loro l'immortalità, e il passaggio di una cometa ha seminato morte e distruzione, annunciando il compimento di un'antica profezia. Inoltre, proprio quando tutti i popoli dovrebbero unirsi per combattere il nemico comune, gli spietati nani della stirpe dei Terzi tramano per annientare le altre stirpi e scatenano una guerra fratricida. Con suo grande rammarico, Tungdil dovrà indossare di nuovo i panni del guerriero, impugnare la Lama di Fuoco e intraprendere un viaggio che lo porterà a incontrare nuovi amici e a scontrarsi con vecchi avversari, ma anche a scoprire l’oscuro segreto che si cela dietro la propria nascita e il proprio retaggio…
La vendetta dei nani
(Die Rache der Zwerge) (2005)

La Terra Nascosta pare destinata a lunghi cicli di pace: l’Eoîl ha infatti annientato le forze del male con un potente sortilegio, la Stella del Giudizio. Quell’enorme potere è stato poi raccolto in un diamante, di cui i nani hanno prodotto numerose copie, affidandole ai sovrani della Terra Nascosta. La tranquillità, però, non è duratura: orribili creature, per metà mezz’orchi e per metà albi, si mettono infatti sulle tracce dei diamanti, alla ricerca dell’unico che custodisce la Stella del Giudizio. E il mistero si infittisce quando, ai furti perpetrati da questi mostri, se ne aggiungono altri, compiuti dagli enigmatici e bellicosi Sotterranei, appartenenti a un’antica stirpe di nani originari della Terra dell’Aldilà. Nel frattempo, per vendicarsi della strage compiuta dal folle re Belletain, i Terzi minacciano di riprendere le armi contro i sovrani della Terra Nascosta, sempre più deboli a causa delle diffidenze e dei sospetti che li tormentano. Ancora una volta, le cinque stirpi e tutti gli abitanti della Terra Nascosta dovranno affidare il proprio destino alla caparbietà, alla saggezza e al coraggio di Tungdil Manodoro, che sarà costretto a intraprendere un lungo e avventuroso viaggio nella sconosciuta Terra dell’Aldilà, dove, secondo le leggende, l’inimmaginabile può diventare realtà...
Il destino dei nani
(Das Schicksal der Zwerge) (2008)

La Forra Oscura è stata sigillata e la Terra Nascosta è salva, anche se questa volta il prezzo da pagare è stato molto alto: Tungdil Manodoro, ferito al cuore, è rimasto intrappolato in quel mare grigio. Inoltre nuovi pericoli incombono: gli albi e i draghi sopravvissuti imperversano per i regni, terrorizzando la popolazione, e la barriera protettiva che divide la Terra Nascosta dalla Forra Oscura è sempre più debole. Boïndil e Goda la sorvegliano giorno e notte, tuttavia l’inevitabile non può essere fermato: il diamante che irradia il potere magico dello scudo si disintegra e un esercito di creature del male, guidate dal Kordrion, attacca la guarnigione di nani. Da quell’ammasso di mostri, però, emerge una figura del tutto simile a Tungdil Manodoro. Ma è davvero lui, di ritorno dalla Forra Oscura, oppure si tratta un essere malvagio, celato sotto le sembianze dell’eroe che aveva sacrificato la propria vita per salvare i compagni? Al colmo della gioia per aver ritrovato il vecchio amico, il Rabbioso non ha dubbi sull’identità di Tungdil, mentre Goda è più diffidente e teme che la Forra Oscura abbia mutato lo spirito di colui che ha forgiato la Lama di Fuoco…
Der Triumph der Zwerge (2015)

Inedito in Italia


L'autore non ha escluso di scrivere altri libri della serie.


Nel 2005, in collaborazione con la Pegasus Press, Heitz ha pubblicato una serie si librigames basati sui romanzi dei nani. I primi due librigames sono stati scritti direttamente da Heitz, mentre il terzo è stato scritto da Nicole Shoemaker con la sola collaborazione di Heitz.

Nel 2006 la Hofmann & Voges Entertainment GmbH si è assicurata i diritti prima per un film, poi si è deciso per una serie TV. Le riprese avrebbero dovuto cominciare nel 2010, ma il tutto si concluse con un nulla di fatto. Nel 2011 è stato annunciata la produzione di una serie TV a livello internazionale tramite la EOS Entertainment.


Videogame

Nel 2012 la Pegasus Press ha pubblicato un gioco da tavolo cooperativo per 2-5 giocatori con relative espansioni basato sui romanzi.

Dal dicembre 2013, viene pubblicata anche una serie a fumetti che ricalca i libri.

Sempre basati sulla serie sono stati creati dalla StoryQuest di Berlino quattro playbook apps per Android e iOS, libri illustrati e interattivi.

Alla Gamescom del 2015 è stato annunciato un videogioco basato sulla serie dei nani di Heitz e il 1° settembre 2015 è cominciata una campagna di crowdfunding tramite il sito Kickstarter per la raccolta dei fondi destinati ad ampliare il gioco, aggiungendo ad esempio una sezione multiplayer e ingaggiando la band power metal tedesca Blind Guardian per il reparto musicale. Il gioco si basa sul primo libro della serie ed è previsto per il 2016


Serie a fumetti

La serie degli Albi è una serie spin-off, intrecciata con la serie dei nani e ambientata nello stesso mondo

  • La leggenda degli albi (Die Legenden der Albae) (2010)
  • La battaglia degli albi (Die Legenden der Albae: Vernichtender Hass) (2011)
  • Il cammino oscuro - La vendetta degli albi (Dunkle Pfade) (2012)
  • Die Vergessenen Schriften (2013) - Inedito in Italia (La tempesta furiosa)
  • Tobender Sturm (2014) - Inedito in Italia (Gli scritti dimenticati)


La leggenda degli albi
(Die Legenden der Albae) (2010)

Per secoli, gli uomini, gli elfi e i nani hanno prosperato nella Terra Nascosta, una regione circondata da una catena montuosa pressoché impenetrabile, le cui uniche vie d’accesso sono sbarrate da un potente incantesimo e difese da cinque stirpi di nani. E, per secoli, i loro nemici, gli albi, creature simili agli elfi, ma d’indole malvagia e dagli occhi completamente neri, hanno atteso. Ma ora la loro pazienza sta per essere premiata. Gli Eterni, i sovrani degli albi, hanno infatti scoperto che il Demone di Nebbia, un essere in grado di spezzare qualsiasi sortilegio, si è nascosto nella remota regione di nord-ovest, e hanno quindi deciso di inviare laggiù due guerrieri per convincerlo a combattere al loro fianco. Tuttavia i due albi – Caphalor e Sinthoras – non potrebbero essere più diversi. Il primo, mite e idealista, è contrario alla guerra contro i nani, perché lo terrebbe lontano dalla sua adorata famiglia; il secondo, temerario e borioso, vorrebbe invece iniziare al più presto una sanguinaria invasione, per ridurre in schiavitù tutti gli abitanti della Terra Nascosta. Se vorranno sopravvivere alla pericolosa missione, i due albi dovranno imparare a mettere da parte le loro divergenze e ad aiutarsi a vicenda, anche se la smodata ambizione di Sinthoras sta già prendendo forma in un piano inteso a volgere l’immenso potere del demone a proprio vantaggio…
La battaglia degli albi
(Vernichtender Hass) (2011)

Sono partiti guerrieri, sono tornati eroi: grazie alla loro scaltrezza, Caphalor e Sinthoras hanno stretto un patto col Demone di Nebbia e lo hanno convinto a spezzare l’incantesimo che difendeva la Porta di Pietra, aprendo così l’unica via d’accesso alla Terra Nascosta a un imponente esercito di albi, orchi e giganti. Quando avranno sbaragliato anche le ultime difese dei nani, Caphalor e Sinthoras potranno finalmente preparare l’attacco contro il loro vero obiettivo: gli odiati elfi. Tuttavia, dopo le prime, esaltanti vittorie, i due albi si rendono conto che l’offensiva non ha avuto il successo sperato e che ben presto si ritroveranno a combattere una lenta e sanguinosa guerra di conquista. Mentre all’orizzonte si staglia l’ombra di una terribile minaccia: il Demone di Nebbia, infatti, non è più intenzionato a sottostare al volere degli albi e, da prezioso alleato, è diventato il loro nemico più pericoloso. Accecato dalla brama di potere, sta radunando un’orda di maghi e di potentissimi Alchemicanti – i custodi di una sostanza in grado di ridurre in cenere perfino l’acciaio –, che presto marcerà sulla capitale del regno degli albi, per fare di lui il signore assoluto di tutte le razze…
Il cammino oscuro - La vendetta degli albi
(Dunkle Pfade) (2012)

La Forra Oscura. È in quel luogo selvaggio e pericoloso, da cui nessuno è mai uscito vivo, che sono stati esiliati Sisaroth e Firûsha. Un tempo considerati tra gli albi più valorosi e stimati del regno, i figli del governatore dello Dsôn Sòmran sono stati accusati di omicidio e condannati a un destino peggiore della morte. Nessuno è riuscito a dimostrare la loro innocenza, eppure qualcuno è ancora convinto che si tratti di un complotto orchestrato per minare il potere del padre: Tirîgon, il loro fratello. Pronto a tutto pur di riabilitare il nome del suo casato, il giovane albo ha un’unica strada da seguire, quella che s’inoltra nel cuore della Forra Oscura, un mondo ostile e popolato di mostri, dove ogni passo potrebbe essere l’ultimo. E infatti Tirîgon si rende subito conto di non avere nessuna speranza di ritrovare i fratelli da solo: ha bisogno di una guida. Ma l'unico aiuto che gli viene offerto è quello di un indomito guerriero della stirpe dei nani, da secoli in lotta contro gli albi. Tirîgon dovrà quindi fare una scelta: affidarsi al peggior nemico del suo popolo, o rischiare di vagare per sempre in quel labirinto di tenebre…
Die Vergessenen Schriften (2013)

Inedito in Italia
Tobender Sturm (2014)

Inedito in Italia



L'ordine cronologico degli eventi è il seguente:
Albi 1 -> Albi 2 -> Nani 1 -> Nani 2 -> Nani 3 -> Albi 3 -> Nani 4 -> Albi 4 -> Albi 5 -> Nani 5



OPERE - La saga di ULLDART


Formata da un'esalogia e un trilogia, solo due libri sono stati tradotti in italiano

Ulldart: Die Dunkle Zeit (il tempo oscuro)


  • La profezia del re (Schatten über Ulldart) (2002)
  • Il signore degli incantesimi (Der Orden der Schwerter) (2002)
  • Das Zeichen des dunklen Gottes (2002) (il segno del dio oscuro)
  • Unter den Augen Tzulans (2003) (Sotto gli occhi di Tzulans)
  • Die Magie des Herrschers (2005) (la magia del governatore)
  • Die Quellen des Bösen (2005) (Le fonti del male)











Nel 2004 è cambiato l'editore tedesco della serie, che ha accorpato gli ultimi due volumi in uno unico (era stato tagliato per motivi editoriali). Il nuovo quinto volume è stato intitolato Die Stimme der Magie (La voce della magia)

Ulldart: Die Zeit des Neuen (La nuova ora)


  • Trügerischer Friede (2005) (Pace illusoria)
  • Brennende Kontinente (2006) (Continenti in fiamme)
  • Fatales Vermächtnis (2007) (Eredità fatale)








Anche per la serie Ulldart sono stati pubblicati tre librogames.

La storia si svolge in un mondo immaginario che ricalca il nostro VXII-XVIII secolo nel continente di Ulldart. Il centro degli eventi è una profezia che annuncia l'arrivo del Tempo Oscuro relativa alla morte di un principe, anche se l'interpretazione è molto ambigua (la morte del principe o se la morte del principe non si verifica?).


Il mondo della saga dei nani


ALTRE OPERE


Heitz ha scritto numerosi altri romanzi (tutti inediti in altre lingue), tra cui sei romanzi e alcuni racconti basati sul gioco di ruolo Shadowrun, vari romanzi horror/gotici e una trilogia urban fantasy ambientata nel 1925 in un mondo parallelo dove il destino dell'umanità è legato a quello dei draghi che vivono nel sottosuolo.


La Terra Nascosta

giovedì 10 marzo 2016

[Book Cover] L'Assassino di Corte - Robin Hobb

Sperando che Fanucci ristampi l'intera trilogia e non si fermi al primo volume, ricapitoliamo come potete trovare L'Assassino di Corte, secondo volume della trilogia dei Lungavista by Robin Hobb, nelle librerie del mondo.


Olanda

Spagna 2014

USA Spectra 1997

USA 1997

UK 2007

UK 2014

Italia

Del Rey 2014

Audio CD

Germania

Polonia

Serbia

Ungheria

Polonia 2014

Slovenia

Polonia 1997

Ebraica

Germania 20014

Ungheria 1997

Ungheria 3

Francia

lunedì 7 marzo 2016

Dan Simmons e la salvezza di Hyperion



Dan Simmons è un autore americano di fantascienza, fantasy e horror, generi che spesso vengono mischiati dall'autore nello stesso romanzo (ad esempio Il canto di Kali (Song of Kali, 1985), vincitore di un World Fantasy Award). Simmons ha scritto anche alcuni libri gialli e thriller.


Dan Simmons
Nato il 4 Aprile 1948 nella cittadina di Peoria, Illinois, è cresciuto poi in varie città e paesi del Midwest, inclusa Brimfield che sarà poi ripresa a modello per la città immaginaria "Elm Haven" che appare nei romanzi L'estate della paura e L'inverno della paura. Nel 1970 si diploma in lingua inglese al Wabash College e continua gli studi alla Washington University di St. Louis dove ha ottenuto un Master of Education nel 1971.
Ha quindi lavorato, fino al 1989, nel settore dell'educazione elementare: due anni in Missouri, due a Buffalo e quattordici anni in Colorado, dove è stato anche insegnante in una scuola destinata a ragazzi dotati di quoziente intellettivo superiore alla media.

Cominciò a scrivere racconti molto preso, ma la sua carriera letteraria prese piede solo nel 1982 quando, grazie all'aiuto di Harlan Ellison (un autore americano), la rivista Twilight Zone Magazine pubblicò il suo racconto "The River Styx Runs Upstream" (pubblicata il 15 febbraio, proprio il giorno in cui nacque sua figlia Kathryn).

Attualmente vive con la moglie, Karen, nella zona del Colorado Front Range. Per scrivere solitamente si rifugia nella sua casa di montagna alla base del Continental Divide a 8.400 piedi (2500 metri) di altitudine, appena più a sud del parco nazionale delle Montagne Rocciose. A guardia della casa c'è una scultura dello Shrike (vedi poi) alta oltre 2 metri.

Nel 1995 il Wabash College gli ha attribuito un dottorato ad honorem per il suo contributo all'educazione e alla scrittura.



ROMANZI HORROR



L'estate della Paura (Summer of Night) racconta l'infanzia di un gruppo di ragazzi degli anni '60 che devono combattere contro un antico male che terrorizza la loro cittadina, Elm Haven. Il libro è molto simile al più famoso IT di Stephen King: entrambi ambientati in un piccolo paese, entrambi trattano la corruzione dell'innocenza, il ritorno di un antico male e la responsabilità verso gli altri che emerge passando dalla gioventù all'età adulta.
I protagonisti del libro, ormai adulti, vengono riutilizzati dall'autore in altre opere. Ne L'Inverno della Paura (A Winter Haunting), Dale Stewart ritorna alla casa dove è cresciuto e deve fare i conti con i misteri che hanno sconvolto la sua vita adulta.
Ne I figli della paura (Children of the Night) troviamo Mike O'Rourke, diventato prete, inviato a investigare su strani episodi in una città europea.
Lungo una strada pericolosa (Darwin's Blade) vediamo il fratello minore di Dale, Lawrence Stewart, mentre in Vulcano (Fires of Eden) apparirà Cordie Cooke.

Ciclo di Elm Heaven
  • L'estate della paura (Summer of Night, 1991)
  • I figli della paura (Children of the Night, 1992)
  • Vulcano (Fires of Eden, 1995)
  • Lungo una strada pericolosa (Darwin's Blade, 2000)
  • L'inverno della paura (A Winter Haunting, 2002)





Simmons lascerà un buco temporale nella sua letteratura horror e tornerà sul genere solo nel 2007 scrivendo La scomparsa dell'Erebus (The Terror), un libro a metà tra horror e romanzo storico. In quest'opera l'autore romanza la spedizione del capitano John Franklin alla ricerca del "Passaggio a nord-ovest", lo stretto che separa l'Alaska dalla Russia. Le due navi HMS Erebus e HMS Terror vengono imprigionate dai ghiacci e gli equipaggi devono sopravvivere in un ambiente artico dove si aggira una mostruosa creatura.




Il Mare d'Erba




CANTI DI HYPERION


I Canti di Hyperion (The Hyperion Cantos) è una tetralogia di romanzi di fantascienza scritta da Dan Simmons e pubblicata tra il 1989 e il 1997.
Paesaggio tratto da Endymion

La tetralogia è spesso classificata come fantascienza di genere space opera malgrado la notevole commistione di temi e stili differenti. Viene considerata una delle opere di fantascienza "epica" più importanti della fine del XX secolo. Il primo romanzo della serie vinse i premi Hugo e Locus nel 1990.

C'era la credenza che i primi due romanzi fossero concepiti da Simmons come un'opera unica, offerta all'editore come un unico manoscritto, ma che data la lunghezza dell'opera, si fosse preferito suddividere in due volumi. In realtà l'autore specificò in seguito che le due storie furono scritte in tempi diversi, e che per come vedeva lui le cose, la trama di Hyperion poteva anche terminare col primo romanzo. La credenza si era diffusa per via del fatto che la storia di Hyperion si conclude in modo piuttosto brusco senza un vero finale e lasciando molti misteri irrisolti. Gli altri due romanzi della serie invece, Endymion ed Il risveglio di Endymion si svolgono in un periodo successivo di trecento anni rispetto all'epoca dei primi due, con nuovi protagonisti, nuove tematiche e con un'ulteriore approfondimento sulla natura dei misteri già conosciuti.


I romanzi che compongono il ciclo sono:


Hyperion (1989)

È strutturato in varie storie intrecciate, l'autore è stato ispirato da Canterbury Tales di Geoffrey Chaucer e dal Decamerone di Giovanni Boccaccio. Nel 2700 gli esseri umani, grazie allo sviluppo della tecnologia dei teleporter, si spostano istantaneamente nella galassia, ma un terribile esperimento, il Grande Errore, ha causato la distruzione della Terra e la diaspora dell’uomo nello spazio, dando vita così a una nuova federazione che unisce tutti i mondi abitati: l’Egemonia dell’Uomo. Alla vigilia dell’Armageddon, sette pellegrini affrontano un ultimo viaggio verso Hyperion, in cerca delle risposte agli enigmi della loro vita. Ognuno di loro deve raccontare agli altri la propria storia, per farsi conoscere e dimostrare di non essere una spia. I racconti dei sette ruotano intorno ai mondi e alle difficoltà che circondano lo spazio: dalla minaccia degli Ouster, discendenti dei primi coloni che fanno a meno della tecnologia, al ruolo della Chiesa Shrike, temuta da tutti. E in questi racconti, di una bellezza sfolgorante, sta la chiave che permetterebbe loro di salvare l’umanità.
La Caduta di Hyperion
(The Fall of Hyperion, 1990)

L'opera conclude la storia cominciata in Hyperion, abbandonando però lo stile del racconto frammentato.
I sette pellegrini hanno raggiunto le Tombe del Tempo di Hyperion e sono al cospetto dello Shrike; intorno a loro divampa lo scontro tra gli Ouster e le forze dell’Egemonia. John Keats, una macchina umana costruita dalle Intelligenze Artificiali in cui è stata ricreata la coscienza del poeta, riesce a scoprire dove risiede il loro nucleo operativo, ma il fatto che si trovi all’interno dei teleporter comporta conseguenze inquietanti: bisognerebbe riportare indietro l’orologio dell’evoluzione umana, evitando così di soccombere alle Intelligenze attraverso la distruzione della Rete su cui si fonda l’Egemonia. Mentre i capi dell’Egemonia si trovano di fronte a una scelta di vita o di morte, il destino dei pellegrini si unisce inesorabilmente con quello dell’intera umanità.
Endymion (1995)

La storia comincia 272 anni dopo il volume precedente. Il protagonista è Raul Endymion, un ex soldato che riceve una condanna a morte dopo un processo iniquo. Viene salvato da Martin Silenus il quale in cambio gli chiede di recuperare e proteggere Aenea, un messia giunto dal passato tramite un viaggio nel tempo e a cui la Chiesa da la caccia.
Il risveglio di Endymion
(The Rise of Endymion, 1997)

Anno 3131. Il pellegrino padre Lenar Hoyt, nominato papa Urbano XVI, proclama la crociata definitiva contro i rinnegati Ouster, muovendo contro di loro la flotta spaziale messa a disposizione dalla Pax. Intanto, Aenea e tutti i suoi nuovi fedeli lottano per distruggere la Chiesa dei cristiani rinati e ripristinare l’equilibrio tra la vita e la morte: gli uomini non devono dimenticare che l’esistenza eterna non si addice alla loro vera natura. Chi sono veramente gli Ouster e quali sono i loro scopi? E qual è l’effettiva funzione del misterioso crucimorfo? E soprattutto da dove... o da quando viene il sanguinario Shrike? Domande che devono trovare una risposta, per salvare l’universo e, allo stesso tempo, l’anima di un uomo.



Oltre ai 4 romanzi, della serie fanno parte anche tre racconti:
  • "Remembering Siri" (1983)
  • "The Death of the Centaur" (1990)
  • "Gli orfani di Helix" (Orphans of the Helix) (1999)


Farcaster in Tau Ceti Center


SVILUPPO E INFLUENZE

L'universo di Hyperion fu originato quando Simmons insegnava alle elementari, come un'estensione di una storia da lui raccontata a intervalli ai suoi giovani studenti. Questo racconto ha poi ispirato Remembering Siri, che divenne il nucleo attorno al quale si formarono poi Hyperion e La caduta di Hyperion.

Molta dell'attrattiva dell'opera deriva dai pervasivi riferimenti al repertorio del famoso poeta romantico John Keats (1795-1821), che scrisse il poema The Fall of Hyperion: A Dream nel 1819. Oltre ai titoli dei romanzi, varie citazioni dei poemi di Keats sono inserite nelle pagine dei romanzi e Simmons si spinge fino a dare un ruolo preminente ad un personaggio che è una replica artificiale del poeta
Inoltre nelle opere di Simmons ci sono vari riferimenti anche a pensatori come Teilhard de Chardin, John Muir, Norbert Wiener e Ummon. Risultano accertati anche influenze dai lavori di Jack Vance.


Chronos Keep



AMBIENTAZIONE

Hyperion è il nome dell'immaginario pianeta sul quale si svolgono gran parte degli avvenimenti descritti nei primi due romanzi e a cui gli ultimi due sono comunque fortemente legati. È descritto come un pianeta di massa inferiore di un quinto rispetto a quella terrestre, con molta flora e fauna caratteristica. È inoltre uno dei nove pianeti labirinto perché nel sottosuolo ospita appunto un antico labirinto dallo scopo inizialmente sconosciuto.
La sua caratteristica più importante resta comunque quella di essere il luogo su cui si trovano le "Tombe del Tempo", grandi monumenti circondati da campi "anti-entropici" che permettono loro di spostarsi all'indietro nel tempo. La regione dove si trovano le tombe è anche il luogo di origine dello Shrike, una terrificante creatura che svolge un ruolo chiave in tutti e 4 i romanzi.
Hyperion è tettonicamente inattivo, per cui non c'è alcuna deriva dei continenti né campi elettromagnetici significativi (per cui la bussola non funziona). In ciò, Hyperion è più simile a Marte che alla Terra.

Nel mondo dei Canti, ci sono oltre 200 pianeti conquistati dall'uomo, collegati tramite una tecnologia che permette di viaggiare istantaneamente tra i pianeti.

Lo Shrike (detto anche il Signore della Sofferenza) è una creatura metà meccanica e metà organica, con quattro braccia e ricoperta di lame, spine e estremità affilate, con poteri semidivini. Tale enigmatica e spaventosa creatura è presente in tutti e 4 i romanzi e i suoi scopi sono sconosciuti e nebulosi. Immerso nel mistero, oggetto di paura e odio, centro anche di un culto (la Chiesa dello Shrike), le sue origini sono incerte, ma la creatura è collegata all'Albero delle Spine o Albero del Dolore, una costruzione presente nel distante futuro di Hyperion.


Lo Shrike


CINEMA E TV

Nel 2009 la Warner Bros cominciò i lavori per trasformare Hyperion e La caduta di Hyperion in un film. Nel 2011 l'attore Bradley Cooper espresse il suo interesse nel lavoro. A quanto pare il lavoro sul film venne cancellato, ma nel 2015 Hollywood Reporter ha annunciato la produzione di una mini serie TV per il canale Syfy basata sui Canti di Hyperion, coinvolgendo Bradley Cooper e il produttore Graham King.


Yggdrasil


PREMI

Premio Hugo per il miglior romanzo: Hyperion
Premio Nebula per il miglior romanzo: La caduta di Hyperion
Premio Locus:
- Miglior romanzo di fantascienza: Hyperion, La caduta di Hyperion, Il risveglio di Endymion, Ilium
- Miglior romanzo horror: Danza macabra, L'estate della paura, I figli della paura, Vulcano
- Miglior romanzo breve: Tutti i figli di Dracula, Morire a Bangkok, Gli orfani di Helix
Premio Bram Stoker per il miglior romanzo: Danza macabra
World Fantasy Award per il miglior romanzo: Il canto di Kali


The Consul's spaceship



ALTRE OPERE

Ciclo di Ilium/Olympos (fantascienza)

  • Ilium (2003) (in Italia Arnoldo Mondadori Editore l'ha diviso in due volumi intitolati L'assedio e La rivolta)
  • Olympos (2005) (in Italia Arnoldo Mondadori Editore l'ha diviso in due volumi intitolati La guerra degli immortali e L'attacco dei Voynix)


Ciclo di Joe Kurtz

  • Hardcase - Un caso difficile (Hardcase, 2001)
  • Hard Freeze - Un caso glaciale (Hard Freeze (2002)
  • Hard as Nails - Un caso d'acciaio (Hard as Nails, 2003)


Altre opere

  • Il canto di Kali (Song of Kali, 1985)
  • Danza macabra (Carrion Comfort, 1989)
  • Gli uomini vuoti (The Hollow Man, 1992)
  • Il grande amante (Lovedeath, 1993)
  • Drood (Drood, 2009)
  • Flashback (Flashback, 2011)
  • Everest. Alba di sangue (The Abominable, 2013)



The River Styx Runs Upstream

mercoledì 2 marzo 2016

[Recensione] La Nave dei Pirati / La Nave della Pazzia - Robin Hobb




Titolo: La Nave dei Pirati / La Nave della Pazzia
Serie: Borgomago vol. 2

Autore: Robin Hobb
Editore: Fanucci
N° Pagine: 415 / 359
ISBN-10: 8834711858 / 8834712161
Genere: High Fantasy (?)


Premessa: il libro originale (The Mad Ship) è stato diviso nella versione italiana in due libri separati. La recensione comprende entrambi i libri dell'edizione italiana.



*** ATTENZIONE, contiene spoilers dei volumi precedenti ***



Il veliero vivente Vivacia è ormai nelle mani di Kennit. Il pirata però non arriva sulla nave come conquistatore, ma come un salvatore, e tratta Vivacia più come una donna da corteggiare che come una nave. Kennit sviluppa presto un'affinità anche con il giovane Wintrow, unico superstite, insieme al padre Kyle, della rivolta avvenuta sulla Vivacia prima della sua cattura da parte del pirata. Anche Etta, l'ex prostituta e amante di Kennit, fa parte della strana equazione che comprende Kennit, Wintrow e Vivacia.
Brashen, costretto a servire su una nave di contrabbandieri, scopre che la Vivacia è ancorata a Borgo Baratto, la principale città delle Isole dei Pirati e batte la bandiera del corvo di Kennit. Di ritorno a Borgomago si precipita dalla famiglia Vestrit a riferire la notizia. Nasce così un folle piano di recupero: Althea Vestrit, Brashen e Ambra, l'intagliatrice di perline, vogliono utilizzare il Paragon, il veliero vivente pazzo, per recuperare Vivacia dai pirati.
Malta Vestrit, nel pieno dell'adolescenza, gioca a civettare con chiunque, soprattutto con i suoi due spasimanti: Cerwin Trell, il fratello della sua migliore amica e Reyn Khuprus, figlio minore della più potente famiglia di Mercanti del Fiume delle Giungle della Pioggia.
A Borgomago la situazione si fa sempre più tesa. Le suppliche di leggi commerciali più giuste ed eque fatte dai Vecchi Mercanti al Satrapo cadono nel nulla, anzi, il Satrapo invia a Borgomago delle galee di Chalced "per proteggere i mercanti dai pirati".
Infine, il groviglio dei serpenti marini guidato da Maulkin deve scontrarsi con l'imminente pericolo di perdere totalmente i ricordi e da animali senzienti rischiano di diventare mere bestie marine. Solo il ritrovamento di "Colei che Ricorda" può salvarli e ripristinare le antiche memorie in tutta la razza.



Non c'è stacco tra il primo volume della trilogia e il secondo, le storie continuano così come le avevamo lasciate. Anzi, il primo volume ci ha fatto conoscere i personaggi principali e le loro storie, mentre questo secondo volume prende quelle storie e le fa crescere, sviluppandole in direzioni imprevedibili.
L'intreccio delle trame comincia finalmente a farsi più chiaro e i vari fili, inizialmente separati, cominciano a congiungersi e intrecciarsi. Alcuni misteri vengono portati alla luce, mentre altri rimangono nell'oscurità, ancora in attesa di essere svelati.
Anche la psicologia di alcuni personaggi cresce esponenzialmente e in direzioni inaspettate: Wintrow, Kennit, Etta e Vivacia ne sono l'esempio lampante, mentre gli altri personaggi rimangono bene o male sui loro binari.
Lo stile dell'autrice sempre semplice ed avvolgente, si fa qui più ardito e più equilibrato, perdendo parte della lentezza del primo volume, e nonostante non raggiunga il cardiopalmo nemmeno nelle situazioni più concitate, mantiene alto l'interesse verso i vari personaggi e aumenta la curiosità di scoprire anche gli ultimi misteri.
Generalmente il secondo volume di una trilogia è l'anello più debole della catena, qui invece la visione dell'autrice si fa più salda, punta i piedi sulla solidità di personaggi e trame creati nel primo volume e spinge con forza verso quello che si preannuncia un ottimo finale.