lunedì 7 marzo 2016

Dan Simmons e la salvezza di Hyperion



Dan Simmons è un autore americano di fantascienza, fantasy e horror, generi che spesso vengono mischiati dall'autore nello stesso romanzo (ad esempio Il canto di Kali (Song of Kali, 1985), vincitore di un World Fantasy Award). Simmons ha scritto anche alcuni libri gialli e thriller.


Dan Simmons
Nato il 4 Aprile 1948 nella cittadina di Peoria, Illinois, è cresciuto poi in varie città e paesi del Midwest, inclusa Brimfield che sarà poi ripresa a modello per la città immaginaria "Elm Haven" che appare nei romanzi L'estate della paura e L'inverno della paura. Nel 1970 si diploma in lingua inglese al Wabash College e continua gli studi alla Washington University di St. Louis dove ha ottenuto un Master of Education nel 1971.
Ha quindi lavorato, fino al 1989, nel settore dell'educazione elementare: due anni in Missouri, due a Buffalo e quattordici anni in Colorado, dove è stato anche insegnante in una scuola destinata a ragazzi dotati di quoziente intellettivo superiore alla media.

Cominciò a scrivere racconti molto preso, ma la sua carriera letteraria prese piede solo nel 1982 quando, grazie all'aiuto di Harlan Ellison (un autore americano), la rivista Twilight Zone Magazine pubblicò il suo racconto "The River Styx Runs Upstream" (pubblicata il 15 febbraio, proprio il giorno in cui nacque sua figlia Kathryn).

Attualmente vive con la moglie, Karen, nella zona del Colorado Front Range. Per scrivere solitamente si rifugia nella sua casa di montagna alla base del Continental Divide a 8.400 piedi (2500 metri) di altitudine, appena più a sud del parco nazionale delle Montagne Rocciose. A guardia della casa c'è una scultura dello Shrike (vedi poi) alta oltre 2 metri.

Nel 1995 il Wabash College gli ha attribuito un dottorato ad honorem per il suo contributo all'educazione e alla scrittura.



ROMANZI HORROR



L'estate della Paura (Summer of Night) racconta l'infanzia di un gruppo di ragazzi degli anni '60 che devono combattere contro un antico male che terrorizza la loro cittadina, Elm Haven. Il libro è molto simile al più famoso IT di Stephen King: entrambi ambientati in un piccolo paese, entrambi trattano la corruzione dell'innocenza, il ritorno di un antico male e la responsabilità verso gli altri che emerge passando dalla gioventù all'età adulta.
I protagonisti del libro, ormai adulti, vengono riutilizzati dall'autore in altre opere. Ne L'Inverno della Paura (A Winter Haunting), Dale Stewart ritorna alla casa dove è cresciuto e deve fare i conti con i misteri che hanno sconvolto la sua vita adulta.
Ne I figli della paura (Children of the Night) troviamo Mike O'Rourke, diventato prete, inviato a investigare su strani episodi in una città europea.
Lungo una strada pericolosa (Darwin's Blade) vediamo il fratello minore di Dale, Lawrence Stewart, mentre in Vulcano (Fires of Eden) apparirà Cordie Cooke.

Ciclo di Elm Heaven
  • L'estate della paura (Summer of Night, 1991)
  • I figli della paura (Children of the Night, 1992)
  • Vulcano (Fires of Eden, 1995)
  • Lungo una strada pericolosa (Darwin's Blade, 2000)
  • L'inverno della paura (A Winter Haunting, 2002)





Simmons lascerà un buco temporale nella sua letteratura horror e tornerà sul genere solo nel 2007 scrivendo La scomparsa dell'Erebus (The Terror), un libro a metà tra horror e romanzo storico. In quest'opera l'autore romanza la spedizione del capitano John Franklin alla ricerca del "Passaggio a nord-ovest", lo stretto che separa l'Alaska dalla Russia. Le due navi HMS Erebus e HMS Terror vengono imprigionate dai ghiacci e gli equipaggi devono sopravvivere in un ambiente artico dove si aggira una mostruosa creatura.




Il Mare d'Erba




CANTI DI HYPERION


I Canti di Hyperion (The Hyperion Cantos) è una tetralogia di romanzi di fantascienza scritta da Dan Simmons e pubblicata tra il 1989 e il 1997.
Paesaggio tratto da Endymion

La tetralogia è spesso classificata come fantascienza di genere space opera malgrado la notevole commistione di temi e stili differenti. Viene considerata una delle opere di fantascienza "epica" più importanti della fine del XX secolo. Il primo romanzo della serie vinse i premi Hugo e Locus nel 1990.

C'era la credenza che i primi due romanzi fossero concepiti da Simmons come un'opera unica, offerta all'editore come un unico manoscritto, ma che data la lunghezza dell'opera, si fosse preferito suddividere in due volumi. In realtà l'autore specificò in seguito che le due storie furono scritte in tempi diversi, e che per come vedeva lui le cose, la trama di Hyperion poteva anche terminare col primo romanzo. La credenza si era diffusa per via del fatto che la storia di Hyperion si conclude in modo piuttosto brusco senza un vero finale e lasciando molti misteri irrisolti. Gli altri due romanzi della serie invece, Endymion ed Il risveglio di Endymion si svolgono in un periodo successivo di trecento anni rispetto all'epoca dei primi due, con nuovi protagonisti, nuove tematiche e con un'ulteriore approfondimento sulla natura dei misteri già conosciuti.


I romanzi che compongono il ciclo sono:


Hyperion (1989)

È strutturato in varie storie intrecciate, l'autore è stato ispirato da Canterbury Tales di Geoffrey Chaucer e dal Decamerone di Giovanni Boccaccio. Nel 2700 gli esseri umani, grazie allo sviluppo della tecnologia dei teleporter, si spostano istantaneamente nella galassia, ma un terribile esperimento, il Grande Errore, ha causato la distruzione della Terra e la diaspora dell’uomo nello spazio, dando vita così a una nuova federazione che unisce tutti i mondi abitati: l’Egemonia dell’Uomo. Alla vigilia dell’Armageddon, sette pellegrini affrontano un ultimo viaggio verso Hyperion, in cerca delle risposte agli enigmi della loro vita. Ognuno di loro deve raccontare agli altri la propria storia, per farsi conoscere e dimostrare di non essere una spia. I racconti dei sette ruotano intorno ai mondi e alle difficoltà che circondano lo spazio: dalla minaccia degli Ouster, discendenti dei primi coloni che fanno a meno della tecnologia, al ruolo della Chiesa Shrike, temuta da tutti. E in questi racconti, di una bellezza sfolgorante, sta la chiave che permetterebbe loro di salvare l’umanità.
La Caduta di Hyperion
(The Fall of Hyperion, 1990)

L'opera conclude la storia cominciata in Hyperion, abbandonando però lo stile del racconto frammentato.
I sette pellegrini hanno raggiunto le Tombe del Tempo di Hyperion e sono al cospetto dello Shrike; intorno a loro divampa lo scontro tra gli Ouster e le forze dell’Egemonia. John Keats, una macchina umana costruita dalle Intelligenze Artificiali in cui è stata ricreata la coscienza del poeta, riesce a scoprire dove risiede il loro nucleo operativo, ma il fatto che si trovi all’interno dei teleporter comporta conseguenze inquietanti: bisognerebbe riportare indietro l’orologio dell’evoluzione umana, evitando così di soccombere alle Intelligenze attraverso la distruzione della Rete su cui si fonda l’Egemonia. Mentre i capi dell’Egemonia si trovano di fronte a una scelta di vita o di morte, il destino dei pellegrini si unisce inesorabilmente con quello dell’intera umanità.
Endymion (1995)

La storia comincia 272 anni dopo il volume precedente. Il protagonista è Raul Endymion, un ex soldato che riceve una condanna a morte dopo un processo iniquo. Viene salvato da Martin Silenus il quale in cambio gli chiede di recuperare e proteggere Aenea, un messia giunto dal passato tramite un viaggio nel tempo e a cui la Chiesa da la caccia.
Il risveglio di Endymion
(The Rise of Endymion, 1997)

Anno 3131. Il pellegrino padre Lenar Hoyt, nominato papa Urbano XVI, proclama la crociata definitiva contro i rinnegati Ouster, muovendo contro di loro la flotta spaziale messa a disposizione dalla Pax. Intanto, Aenea e tutti i suoi nuovi fedeli lottano per distruggere la Chiesa dei cristiani rinati e ripristinare l’equilibrio tra la vita e la morte: gli uomini non devono dimenticare che l’esistenza eterna non si addice alla loro vera natura. Chi sono veramente gli Ouster e quali sono i loro scopi? E qual è l’effettiva funzione del misterioso crucimorfo? E soprattutto da dove... o da quando viene il sanguinario Shrike? Domande che devono trovare una risposta, per salvare l’universo e, allo stesso tempo, l’anima di un uomo.



Oltre ai 4 romanzi, della serie fanno parte anche tre racconti:
  • "Remembering Siri" (1983)
  • "The Death of the Centaur" (1990)
  • "Gli orfani di Helix" (Orphans of the Helix) (1999)


Farcaster in Tau Ceti Center


SVILUPPO E INFLUENZE

L'universo di Hyperion fu originato quando Simmons insegnava alle elementari, come un'estensione di una storia da lui raccontata a intervalli ai suoi giovani studenti. Questo racconto ha poi ispirato Remembering Siri, che divenne il nucleo attorno al quale si formarono poi Hyperion e La caduta di Hyperion.

Molta dell'attrattiva dell'opera deriva dai pervasivi riferimenti al repertorio del famoso poeta romantico John Keats (1795-1821), che scrisse il poema The Fall of Hyperion: A Dream nel 1819. Oltre ai titoli dei romanzi, varie citazioni dei poemi di Keats sono inserite nelle pagine dei romanzi e Simmons si spinge fino a dare un ruolo preminente ad un personaggio che è una replica artificiale del poeta
Inoltre nelle opere di Simmons ci sono vari riferimenti anche a pensatori come Teilhard de Chardin, John Muir, Norbert Wiener e Ummon. Risultano accertati anche influenze dai lavori di Jack Vance.


Chronos Keep



AMBIENTAZIONE

Hyperion è il nome dell'immaginario pianeta sul quale si svolgono gran parte degli avvenimenti descritti nei primi due romanzi e a cui gli ultimi due sono comunque fortemente legati. È descritto come un pianeta di massa inferiore di un quinto rispetto a quella terrestre, con molta flora e fauna caratteristica. È inoltre uno dei nove pianeti labirinto perché nel sottosuolo ospita appunto un antico labirinto dallo scopo inizialmente sconosciuto.
La sua caratteristica più importante resta comunque quella di essere il luogo su cui si trovano le "Tombe del Tempo", grandi monumenti circondati da campi "anti-entropici" che permettono loro di spostarsi all'indietro nel tempo. La regione dove si trovano le tombe è anche il luogo di origine dello Shrike, una terrificante creatura che svolge un ruolo chiave in tutti e 4 i romanzi.
Hyperion è tettonicamente inattivo, per cui non c'è alcuna deriva dei continenti né campi elettromagnetici significativi (per cui la bussola non funziona). In ciò, Hyperion è più simile a Marte che alla Terra.

Nel mondo dei Canti, ci sono oltre 200 pianeti conquistati dall'uomo, collegati tramite una tecnologia che permette di viaggiare istantaneamente tra i pianeti.

Lo Shrike (detto anche il Signore della Sofferenza) è una creatura metà meccanica e metà organica, con quattro braccia e ricoperta di lame, spine e estremità affilate, con poteri semidivini. Tale enigmatica e spaventosa creatura è presente in tutti e 4 i romanzi e i suoi scopi sono sconosciuti e nebulosi. Immerso nel mistero, oggetto di paura e odio, centro anche di un culto (la Chiesa dello Shrike), le sue origini sono incerte, ma la creatura è collegata all'Albero delle Spine o Albero del Dolore, una costruzione presente nel distante futuro di Hyperion.


Lo Shrike


CINEMA E TV

Nel 2009 la Warner Bros cominciò i lavori per trasformare Hyperion e La caduta di Hyperion in un film. Nel 2011 l'attore Bradley Cooper espresse il suo interesse nel lavoro. A quanto pare il lavoro sul film venne cancellato, ma nel 2015 Hollywood Reporter ha annunciato la produzione di una mini serie TV per il canale Syfy basata sui Canti di Hyperion, coinvolgendo Bradley Cooper e il produttore Graham King.


Yggdrasil


PREMI

Premio Hugo per il miglior romanzo: Hyperion
Premio Nebula per il miglior romanzo: La caduta di Hyperion
Premio Locus:
- Miglior romanzo di fantascienza: Hyperion, La caduta di Hyperion, Il risveglio di Endymion, Ilium
- Miglior romanzo horror: Danza macabra, L'estate della paura, I figli della paura, Vulcano
- Miglior romanzo breve: Tutti i figli di Dracula, Morire a Bangkok, Gli orfani di Helix
Premio Bram Stoker per il miglior romanzo: Danza macabra
World Fantasy Award per il miglior romanzo: Il canto di Kali


The Consul's spaceship



ALTRE OPERE

Ciclo di Ilium/Olympos (fantascienza)

  • Ilium (2003) (in Italia Arnoldo Mondadori Editore l'ha diviso in due volumi intitolati L'assedio e La rivolta)
  • Olympos (2005) (in Italia Arnoldo Mondadori Editore l'ha diviso in due volumi intitolati La guerra degli immortali e L'attacco dei Voynix)


Ciclo di Joe Kurtz

  • Hardcase - Un caso difficile (Hardcase, 2001)
  • Hard Freeze - Un caso glaciale (Hard Freeze (2002)
  • Hard as Nails - Un caso d'acciaio (Hard as Nails, 2003)


Altre opere

  • Il canto di Kali (Song of Kali, 1985)
  • Danza macabra (Carrion Comfort, 1989)
  • Gli uomini vuoti (The Hollow Man, 1992)
  • Il grande amante (Lovedeath, 1993)
  • Drood (Drood, 2009)
  • Flashback (Flashback, 2011)
  • Everest. Alba di sangue (The Abominable, 2013)



The River Styx Runs Upstream

mercoledì 2 marzo 2016

[Recensione] La Nave dei Pirati / La Nave della Pazzia - Robin Hobb




Titolo: La Nave dei Pirati / La Nave della Pazzia
Serie: Borgomago vol. 2

Autore: Robin Hobb
Editore: Fanucci
N° Pagine: 415 / 359
ISBN-10: 8834711858 / 8834712161
Genere: High Fantasy (?)


Premessa: il libro originale (The Mad Ship) è stato diviso nella versione italiana in due libri separati. La recensione comprende entrambi i libri dell'edizione italiana.



*** ATTENZIONE, contiene spoilers dei volumi precedenti ***



Il veliero vivente Vivacia è ormai nelle mani di Kennit. Il pirata però non arriva sulla nave come conquistatore, ma come un salvatore, e tratta Vivacia più come una donna da corteggiare che come una nave. Kennit sviluppa presto un'affinità anche con il giovane Wintrow, unico superstite, insieme al padre Kyle, della rivolta avvenuta sulla Vivacia prima della sua cattura da parte del pirata. Anche Etta, l'ex prostituta e amante di Kennit, fa parte della strana equazione che comprende Kennit, Wintrow e Vivacia.
Brashen, costretto a servire su una nave di contrabbandieri, scopre che la Vivacia è ancorata a Borgo Baratto, la principale città delle Isole dei Pirati e batte la bandiera del corvo di Kennit. Di ritorno a Borgomago si precipita dalla famiglia Vestrit a riferire la notizia. Nasce così un folle piano di recupero: Althea Vestrit, Brashen e Ambra, l'intagliatrice di perline, vogliono utilizzare il Paragon, il veliero vivente pazzo, per recuperare Vivacia dai pirati.
Malta Vestrit, nel pieno dell'adolescenza, gioca a civettare con chiunque, soprattutto con i suoi due spasimanti: Cerwin Trell, il fratello della sua migliore amica e Reyn Khuprus, figlio minore della più potente famiglia di Mercanti del Fiume delle Giungle della Pioggia.
A Borgomago la situazione si fa sempre più tesa. Le suppliche di leggi commerciali più giuste ed eque fatte dai Vecchi Mercanti al Satrapo cadono nel nulla, anzi, il Satrapo invia a Borgomago delle galee di Chalced "per proteggere i mercanti dai pirati".
Infine, il groviglio dei serpenti marini guidato da Maulkin deve scontrarsi con l'imminente pericolo di perdere totalmente i ricordi e da animali senzienti rischiano di diventare mere bestie marine. Solo il ritrovamento di "Colei che Ricorda" può salvarli e ripristinare le antiche memorie in tutta la razza.



Non c'è stacco tra il primo volume della trilogia e il secondo, le storie continuano così come le avevamo lasciate. Anzi, il primo volume ci ha fatto conoscere i personaggi principali e le loro storie, mentre questo secondo volume prende quelle storie e le fa crescere, sviluppandole in direzioni imprevedibili.
L'intreccio delle trame comincia finalmente a farsi più chiaro e i vari fili, inizialmente separati, cominciano a congiungersi e intrecciarsi. Alcuni misteri vengono portati alla luce, mentre altri rimangono nell'oscurità, ancora in attesa di essere svelati.
Anche la psicologia di alcuni personaggi cresce esponenzialmente e in direzioni inaspettate: Wintrow, Kennit, Etta e Vivacia ne sono l'esempio lampante, mentre gli altri personaggi rimangono bene o male sui loro binari.
Lo stile dell'autrice sempre semplice ed avvolgente, si fa qui più ardito e più equilibrato, perdendo parte della lentezza del primo volume, e nonostante non raggiunga il cardiopalmo nemmeno nelle situazioni più concitate, mantiene alto l'interesse verso i vari personaggi e aumenta la curiosità di scoprire anche gli ultimi misteri.
Generalmente il secondo volume di una trilogia è l'anello più debole della catena, qui invece la visione dell'autrice si fa più salda, punta i piedi sulla solidità di personaggi e trame creati nel primo volume e spinge con forza verso quello che si preannuncia un ottimo finale.



lunedì 29 febbraio 2016

Ursula K. Le Guin tra isole e pianeti



Ursula Kroeber Le Guin è un'autrice americana di fantasy, fantascienza, poesia e saggi. I suoi lavori raffigurano spesso mondi alternativi e hanno influenzato numerosi altri autori, tra cui Neil Gaiman e Iain Banks. Ha vinto i più grandi premi per la letteratura fantastica (Hugo Award, Nebula Award, Locus Award e World Fantasy Award) ed è considerata una delle principali autrici viventi di fantascienza. La profondità e attualità dei suoi temi, che spaziano dal femminismo all'utopia e al pacifismo, hanno reso i suoi romanzi noti e apprezzati ben oltre il tradizionale circolo di lettori di genere.


Ursula K. Le Guin
Ursula Kroeber Le Guin (Berkeley, 21 ottobre 1929) è figlia di Alfred Kroeber, un'autorità nel campo dell'antropologia, e di Theodora Kroeber, anch'essa scrittrice, che ebbe una notevole influenza nella formazione delle sue opere. 
Ha tre fratelli maggiori Karl, Theodore e Clifford che l'hanno sempre incoraggiata nella lettura e accolta tra i loro amici.
A 9 anni scrisse la sua prima storia fantasy e a 11 inviò il suo primo racconto di fantascienza alla rivista Astounding Science Fiction, ma venne rifiutato.
Si diplomò alla Berkeley High School e successivamente studiò alla Columbia University dove, nel 1952, si laureò in storia della letteratura francese e del Rinascimento italiano.
Nel 1953, durante un viaggio a Parigi, conobbe il suo futuro marito Charles Le Guin. Si sposarono lo stesso anno.
Nel 1954 la coppia tornò negli USA dove Ursula lavorò come segretarie e insegnante di francese. Le sue prime due figlie Elisabeth (1957) e Caroline (1959), nacquero in Idaho. Successivamente, nel '59, la famiglia si trasferì a Portlan, Oregon, dove risiedono tutt'oggi. Qualche anno dopo, nel 1964, nacque il terzo figlio, Theodore.

Come già detto, Ursula cominciò a scrivere fin da bambina. Tra il 1951 e il 1961 scrisse cinque romanzi e varie poesie, nessuno dei quali fu pubblicato perché giudicati troppo inaccessibili dagli editori.
Nei primi anni '60, le sue storie di fantascienza cominciarono a venire pubblicate su riviste come Fantastic Stories of Imagination e Amazing Stories.
Il vero successo arrivò con La mano sinistra delle tenebre (1969), che vinse il premio Hugo e Nebula nel 1970. Gli stessi premi vennero vinti anche dal romanzo successivo, I reietti dell'altro pianeta (The Disposessed: an Ambiguous Utopia - 1974) e la Le Guin fu così la prima persona a vincere entrambi i premi due volte contemporaneamente per lo stesso libro.

Negli anni successivi lavorò anche nel mondo del cinema e dell'opera, contribuendo ad esempio al film The Lathe of Heaven del 1979, basato sul suo omonimo romanzo e con il compositore David Bedford per la space opera Rigel 9.




INFLUENZE

Il lavoro della Le Guin fu influenzato da varie fonti, tra cui Tolkien e Dunsany (lato fantasy), Asimov e Philip K. Dick (lato fantascientifico -è stata anche compagna di classe di quest'ultimo, alle superiori-), Virginia Woolf (per il femmimismo), dai classici delle fiabe (come Alice nel Paese delle Meraviglie e Il Libro della Giungla), dalla mitologia nordica e dalle opere della tradizione orientale (Tao Te Ching).
Il Signore degli Anelli la colpì in particolare, ma invece che seguire le orme di Tolkien, l'opera gli mostrò cosa era possibile fare nella letteratura fantasy.


Un oscuro nemico

TEMI

Ursula sfrutta l'impareggiabile flessibilità del fantasy e della fantascienza per intraprendere esplorazioni approfondite sia nella sfera sociale, che in quella dell'identità psicologica umana.
Nella serie dell'Ecumene, ad esempio, considera le conseguenze di contatti tra diversi mondi isolati tra di loro se non tramite mezzi di comunicazione istantanea. I suoi scritti fanno anche uso di culture aliene per esaminare la società e la cultura umane, oppure, come ne La mano sinistra delle tenebre, esplora l'identità sessuale umana tramite l'incontro tra umani e una razza di alieni androgini.
Il tema prominente delle interazioni culturali ha radici nel fatto che Le Guin è cresciuta in una casa di antropologi dove lo studio di Ishi (un nativo americano conosciuto come "l'ultimo indiano selvaggio") e le sue interazioni con l'uomo bianco erano all'ordine del giorno.
Le Guin, come Elizabeth McDowell scrisse nel 1992, "identifica l'attuale sistema socio-politico americano come problematico e distruttivo per la salute, la vita naturale del mondo, l'umanità e le relazioni tra esse". Questa idea ricorre in molti romanzi dell'autrice, centrati intorno ai concetti di utopia e distopia.
Gli scritti della Le Guin si avvalgono anche delle azioni ordinarie della vita di ogni giorno, chiarendo come queste attività incorporano gli individui in una relazione sia con il mondo fisico che l'un l'altro.




PREMI

Ursula Le Guin ha vinto tantissimi premi letterali, tra cui 5 Locus, 4 Nebula, 2 Hugo e un World Fantasy Award, solo per i romanzi. In totale ha vinto 19 Locus Award, più di qualsiasi altro autore.
Alcuni premi speciali furono nel 1975 il Gandalf Award Grand Master of fantasy e nel '95 il World Fantasy Award for Life Achievement.
Nel 2000 il "U.S. Library of Congress", ha inserito la Le Guin nella categoria "Leggende Viventi" per il suo significativo contributo al patrimonio della cultura americana. Mentre nel 2001 fu inserita nella Science Fiction and Fantasy Hall of Fame.


Ged Sparviero


TERRAMARE

Earthsea o Terramare è un mondo immaginario creato da Ursula Le Guin, che fa da sfondo a tutti i romanzi de Il Ciclo di Earthsea.
Questo mondo è formato interamente da un arcipelago, suddiviso nelle Terre Interne al centro, con isole più fitte e di maggiori dimensioni, e Orizzonti, le zone più periferiche con isole più piccole e rade. Al di là degli Orizzonti c'è soltanto l'oceano aperto.
Le Terre Interne sono popolate quasi esclusivamente dal popolo hardic; a Nord-Est alcune isole sono note come Terre di Karg e vi risiede appunto il popolo Karg, che ha una lingua propria e caratteristiche somatiche "barbare", simili ai popoli del Nord Europa.
Nelle isole dell'estremo Orizzonte Ovest vivono i draghi.
Le isole principali di Earthsea, ovvero quelle dove si svolge gran parte delle azioni narrate nei romanzi del ciclo, sono:

  • Havnor - sede dell'omonima capitale di Earthsea. è un'isola grande come la Gran Bretagna e sede di un importante porto commerciale;
  • Gont - luogo di nascita di Ged e residenza di Tenar e Therru, tre dei personaggi principali della saga; i suoi abitanti sono diditi principalmente all'agricoltura e alla pastorizia;
  • Roke - sede della Scuola di Roke, dove vengono addestrati i Maghi;
  • Atuan - dove sono poste le Tombe, santuario degli antichi poteri della Terra, che fanno da sfondo a buona parte de Le tombe di Atuan, secondo libro del Ciclo di Terramare;

Earthsea

L'isola centrale è Havnor, dove risiede il re dell'Arcipelago, e ogni isola ha un parlamento e un rappresentante eletto o ereditario, che rappresenta l'isola presso il re. Oltre al potere politico a Terramare è molto importante il potere della magia, esercitato da maghi e stregoni, che vede il suo centro nell'isola di Roke, dove è stata eretta un'importante scuola di magia. Non è però necessario aver studiato della scuola di Roke per esercitare la magia, è possibile essere discepoli di altri culti come quello delle isole di Paln 

La cultura di Terramare non ha una diretta analogia con il nostro mondo. Tecnologicamente si colloca nell'inizio dell'Età del Ferro, dove si lavora principalmente il bronzo (il padre di Ged è un fabbro del bronzo) e il ferro scarseggia ancora. Il clima della regione è temperato, comparabile con quello europeo o nordamericano.
Le caratteristiche razziali degli abitanti vanno dall'aspetto simile ai nativi americani a quello dei nord europei. 
Con questo, l'autrice ha criticato quello che lei descrive come il presupposto generale del fantasy dove i protagonisti devono essere bianchi e la società medievale.
Anime

La Magia è un punto centrale della vita di Earthsea e include anche gli aspetti della vita quotidiana. Ci sono manipolatori del tempo atmosferico, riparatori di barche e giullari che utilizzano la magia nel loro lavoro. La magia, però, è un dono innato e deve essere sviluppato con l'esercizio. I più dotati vengono inviati sull'isola di Roke, sede della suola di magia.
Un tema molto forte nelle storie è la connessione tra potere e responsabilità. C'è anche un messaggio taoista: i maghi buoni cercano di essere in armonia con il mondo, mentre i cattivi minacciano l'equilibrio e causano catastrofi. I draghi, che sono molto potenti nella magia, istintivamente preservano l'equilibrio, solo gli umani ne rappresentano una minaccia.

Oltre Earthsea c'è la Terra Arida, l'aldilà dove vanno le anime delle creature di Terramare dopo la morte. È un posto di ombre e polvere, di eterna notte dove le stelle sono fisse nel cielo e non c'è cambiamento. Qui risiedono solamente le anime di chi ha avuto un'esistenza vuota e triste.



Anime e TV
Serie TV
Nel 2006 Studio Ghibli produsse un film animato basato sulla mitologia di Terramare. Inizialmente fu Hayao Miyazaki a presentare l'offerta alla Le Guin, ma venne rifiutata. Successivamente però l'autrice concesse i diritti allo studio, ma fu Gorō Miyazaki, il figlio, a dirigere i lavori. L'anime è basato principalmente sul terzo e quarto libro della serie, ma l'autrice trovò l'adattamento deludente e completamente differente dalla sua creazione.
Nel 2004 è andata in onda una mini serie tv della durata complessiva di tre ore come adattamento dei primi due libri della sere, chiamata Legend of Earthsea. Anche qui, l'autrice si è formalmente discostata dalla serie.


Libri
La serie di Earthsea è composta da 5 libri e 8 racconti.
I romanzi di Earthsea, parte dei racconti del Ciclo di Earthsea, hanno per protagonista il giovane Ged. Ged compare la prima volta nel romanzo Il mago di Earthsea, con il nome di Duny, nome che all'ingresso nell'età adulta verrà cambiato in Ged dal suo futuro maestro di magia. Nel corso del romanzo Ged si presenterà con lo pseudonimo di Sparviero poiché, nelle terre dell'arcipelago, conoscere il vero nome di qualcuno significa poterne disporre, avere potere su di lui.

Ged studia nella scuola di magia di Roke. Roke è apparentemente l'unica scuola di magia nell'arcipelago in cui sono ambientate le vicende del romanzo, è un edificio dove i giovani promettenti, conducendo una vita simile a quella che avrebbero potuto condurre dei novizi in un monastero, imparano la magia fino a guadagnare la qualifica di Mago, ottenendo il bastone e la possibilità di fregiarsi del titolo di mago di Roke.

È qui che il giovane Ged, lasciato il suo primo maestro, compie i primi passi verso il suo futuro di mago, tra l'amicizia e l'invidia dei compagni, la benevolenza dell'arcimago a capo della scuola e il fatale errore da lui compiuto che scatenerà nella sua esistenza un male sconosciuto.

Romanzi:


Edizione Mondadori 2013

  • Il mago di Earthsea o Il mago (A Wizard of Earthsea) (1968)
  • Le tombe di Atuan (The Tombs of Atuan) (1971)
  • La spiaggia più lontana o Il signore dei draghi (The Farthest Shore) (1972)
  • L'isola del drago (Tehanu) (1990)
  • I venti di Earthsea o I venti di Terramare (The Other Wind) (2001)


L'editrice Nord raccoglie i primi tre libri sotto il titolo La saga di Earthsea e gli ultimi due nel volume I draghi di Earthsea. Nel maggio 2007 l'editrice Nord ha pubblicato tutti i romanzi raccolti in un unico volume, La Leggenda di Earthsea. Il 22 gennaio 2013 la casa editrice Mondadori pubblica i cinque romanzi e i racconti Leggende di Earthsea in un unico volume, sotto il titolo La saga di Terramare.


Racconti:
The Word of Unbinding (1975) (nella raccolta I dodici punti cardinali)
The Rule of Names (1975) (nella raccolta I dodici punti cardinali)
Dragonfly (pubblicato in Italia nella raccolta Legends - Primo Volume, ed. Sperling & Kupfer 2001)
Leggende di Earthsea o Leggende di Terramare (Tales from Earthsea) (2001)
Quest'ultima è una raccolta che comprende:
Darkrose and Diamond (1999)
The Bones of the Earth (2001)
The Finder (2001) 
On The High Marsh (2001)



IL CICLO DELL'ECUMENE (O CICLO HAINITA)

In questo scenario, la specie umana si è diffusa in decine di pianeti e tenta di organizzarsi in una società su scala galattica, denominata prima Lega di Tutti i Mondi, poi Ecumene (o Ekumene), dal termine greco per indicare tutto il mondo conosciuto e abitato. I rapporti sono mantenuti grazie ad una tecnologia, l'ansible, che consente la comunicazione istantanea anche a distanza di molti anni luce. Gli esseri viventi possono affrontare viaggi interstellari ad una velocità non superiore alla velocità della luce, con l'inevitabile conseguenza della dilatazione del tempo per i viaggiatori (gli inviati dell'Ecumene vivono anche centinaia di anni di tempo oggettivo, rispetto ad un'esistenza soggettiva di durata convenzionale), mentre navi robotizzate possono raggiungere una velocità superluminale.


Primo libro del ciclo Hainita
La caratteristica peculiare di questo ciclo, a differenza di altre analoghe creazioni letterarie fantascientifiche, è che l'origine di tutta l'umanità non è la Terra, ma il pianeta Hain, dal quale in epoche remote è partita l'esplorazione spaziale e la colonizzazione di molti pianeti, compresa la Terra. In seguito queste colonie, forse a causa dell'assenza di adeguate tecnologie di comunicazione, non solo hanno perso i contatti, ma anche la conoscenza della reciproca esistenza. Centinaia di millenni più tardi, l'Ecumene rappresenta il tentativo di ricostituire l'unità della civilizzazione umana nella galassia.

Alcune razze hanno tratti genetici modificati, risultati di antichi esperimenti di ingegneria genetica hanish. Tra questi troviamo persone che possono sognare da sveglie o una razza di esseri androgini che puòscegliere il proprio sesso. Le Guin usa una varietà di ambienti sociali per esplorare 

I romanzi più celebri del ciclo sono La mano sinistra delle tenebre (1969) e Quelli di Anarres (1974), entrambi insigniti dei massimi riconoscimenti nell'ambito della narrativa fantascientifica, il premio Hugo e il premio Nebula.

Romanzi:

  • Il mondo di Rocannon (Rocannon's World) (1966)
  • Il pianeta dell'esilio (Planet of Exile) (1966)
  • Città delle illusioni (City of Illusions) (1967)
  • La mano sinistra delle tenebre (The Left Hand of Darkness) (1969)
  • I reietti dell'altro pianeta o Quelli di Anarres (The Disposessed: an Ambiguous Utopia) (1974)
  • Il mondo della foresta (The Word for World is Forest) (1976)
  • La salvezza di Aka (The Telling) (2000)
Theanu


Racconti:
Contenuti nella raccolta I dodici punti cardinali (1975):

  • Dowry of the Angyar o Semley's Necklace (1964)
  • Winter's King (1969)
  • Vaster Than Empires and More Slow (1971)
  • The Day Before the Revolution (1974)


Contenuti nella raccolta A Fisherman of the Inland Sea (1994):

  • The Shobies' Story (1990)
  • Una danza per Ganam (Dancing to Ganam) (1993)
  • Another Story or A Fisherman of the Inland Sea (1994)


Contenuti nella raccolta Il giorno del perdono (1995) e tutti riconducibili al Ciclo dell'Ecumene:

  • Betrayals (1994)
  • Forgiveness Day (1995)
  • A Man of the People (1995)
  • A Woman's Liberation (1995)


Contenuti nella raccolta The Birthday of the World (2003):

  • The Matter of Seggri (1994)
  • Unchosen Love (1994)
  • Solitude (1994)
  • Come si diventa adulti a Karhide (Coming of Age in Karhide) (1995)
  • Mountain Ways (1996)
  • Old Music and the Slave Women (1999)




ALTRI ROMANZI

  • La falce dei cieli (The Lathe of Heaven) (1971) film TV, 1980 e 2002
  • Malafrena (1979)
  • La soglia (Beginning Place) (1980)
  • L'occhio dell'airone (The Eye of the Heron) (1982) - Milano: Elèuthera Editrice, 1987
  • Sempre la valle (Always Coming Home) (1985)
  • Ciclo Annals of the Western Shore:
  • 1. I doni (Gifts) 2004)
  • 2. Voices (2006)
  • 3. Powers (2007)
  • Lavinia (Lavinia) (2011)



RACCOLTE DI RACCONTI

  • I dodici punti cardinali (The Wind Twelve Quarters) (1975) - Contiene The Ones Who Walk Away from Omelas
  • Orsinian Tales (1976)
  • La rosa dei venti (The Compass Rose) (1982)
  • Buffalo Gals, and Other Animal Presences (1987)
  • La via del mare: cronache di Klatsand (Searoad) (1991)
  • A Fisherman of the Inland Sea (1994)
  • Il giorno del perdono (Four Ways to Forgiveness) (1995)
  • Unlocking the Air and Other Stories (1996)
  • The Birthday of the World (2002)
  • Su altri piani (Changing Planes) (2003)

Vista su Terramare

giovedì 25 febbraio 2016

[Book Cover] Le Cinque Stirpi - Markus Heitz

Le Cinque Stirpi è il primo volume della quadrilogia incentrata sul popolo nanico scritta dal tedesco Markus Heitz.
In patria ha avuto un enorme successo, tanto che è in produzione anche un videogioco le cui musiche saranno scritte dal gruppo power metal di fama mondiale Blind Guardian.



Francia 2008

USA

Italia

Rep. Ceca

Francia

Spagna

Francia 2010

Germania

Germania 2



Infine l'editore tedesco Piper ha pensato di dividere questo fantastico disegno in quattro parti in modo da ricomporlo affiancando tutti i libri della saga.