martedì 22 settembre 2015

David Eddings e la Saga dei Belgariad



L'Autore:

David Eddings (Spokane, 7 luglio 1931 – Carson City, 2 giugno 2009) è stato uno scrittore statunitense autore di molti romanzi di heroic fantasy, spesso scritti in collaborazione con la moglie, Leigh Schall Eddings.

Nato a Spokane nello stato di Washington da George Wayne Eddings e Theone Berge Eddings, trascorre la sua infanzia nella città di Snohomish (zona del Puget Sound), una vasta e complessa insenatura sulle cui coste si trova anche la città di Seattle.
Dopo il diploma alla Snohomish high school nel 1949, lavora per un anno prima di entrare al college. Ottiene una laurea di primo livello (Bachelor of Arts) in Letteratura al Reed College di Portland, Oregon nel 1954, scrivendo un intero romanzo come tesi finale.
A scuola dimostra un precoce talento per la letteratura e la drammaturgia, tanto da vincere un concorso nazionale di oratoria, e con la propensione ad impersonare i principali ruoli maschili delle opere teatrali scritte da lui.
Dopo il College venne arruolato nell'esercito degli Stati Uniti e poi congedato nel '56.
Entrò quindi all'università di Washington (sede di Seattle) per 4 anni e ottenne, nel '61 il Master of Arts (MA).
Successivamente agli studi lavorò per la multinazionale Boeing (quella degli aerei) dove conobbe la sua futura moglie.

Dopo alcuni anni come docente universitario sottopagato, decise di spostarsi a Denver, dove lavorò in un negozio di alimentari. Contemporaneamente, cominciò a lavorare su quella che diventerà la sua prima opera di narrativa pubblicata, High Hunt (1973), la storia di quattro giovani a caccia di un cervo. L'opera finisce per essere uno specchio della realtà contemporanea agli anni settanta.
Convintosi della possibilità di diventare uno scrittore, torna a Spokane, dove si mantiene sempre lavorando in un negozio di alimentari. Al tempo stesso lavora a molti altri progetti narrativi, che rimarranno inediti. Tra questi c'è Hunseeker’s Ascent, una storia di alpinismo, dato alle fiamme dallo stesso Eddings, sostenendo che fosse "un pezzo di trippa così cattivo da annoiare persino me" ("a piece of tripe so bad it even bored me").
La maggior parte dei lavori successivi fu sulla scia di High Hunt, storie di avventura e tragedie contemporanee.


La scoperta della fantasy avviene per caso. Una mattina, prima di recarsi al lavoro, scarabocchia una mappa che in seguito diventerà la base per il mondo di Aloria. Tempo dopo, vede nella vetrina di una libreria il capolavoro di Tolkien e, incredulo, scopre che esso si trova alla sua settantottesima edizione. Intuisce che in quel filone ha delle possibilità, ritrova la vecchia mappa e comincia a lavorare sulla progettazione della storia che diventerà La Saga dei Belgariad, la sua opera più famosa.

Il 26 gennaio 2007 è stato riferito che Eddings bruciò accidentalmente circa un quarto del suo ufficio, posto accanto alla sua casa, insieme alla sua automobile sportiva Excalibur e i manoscritti originali di molti dei suoi romanzi. Stava lavando il serbatoio della sua auto con dell'acqua quando decise di testarne l'infiammabilità gettando un pezzo di carta in fiamme all'interno della pozzanghera che si era creata. Quando un pompiere gli chiese spiegazioni rispose: "mi viene in mente solo una parola: stupidità" (One word comes to mind. Dumb.").

Il 28 febbraio dello stesso anno, la moglie Leigh morì a 69 anni a causa di una serie di attacchi cardiaci.
negli ultimi due anni della sua vita visse a Carson City, Nevada, dove morì per cause naturali il 2 giugno 2009.
Dennis Eddings, il fratello, ha confermato che negli ultimi mesi di vita David stava lavorando ad un manoscritto diverso da tutti i suoi altri lavori, affermando "era molto molto diverso. Non lo definirei esattamente un fantasy satirico, ma sicuramente interpreta quel genere" ("It was very, very different. I wouldn’t call it exactly a satire of fantasy but it sure plays with the genre").
Il lavoro incompiuto, insieme ad altri rinomati manoscritti, finirono al vecchio Reed College di Portland, insieme a 18 milioni di dollari per finanziare studenti e docenti di letteratura. Eddings lasciò anche altri 10 milioni di dollari in eredità al National Jewish Medical and Research Center di Denver per la ricerca e la cura dell'asma nei bambini. Sua moglie, infatti, soffrì di asma per tutta la sua vita.



Le opere:

La moglie di Eddings, Leigh è stata anche una preziosa collaboratrice nella scrittura delle sue opere (il suo compito, per ammissione dello stesso David, è stato soprattutto quello di suggerire atteggiamenti e parole dei personaggi femminili), e il suo nome, a metà degli anni '90, ha cominciato esplicitamente ad affiancare quello del marito sulle copertine dei libri.

I Belgariad e i Malloreon

L'opera che più di ogni altra ha dato notorietà ad Eddings è I Belgariad, una pentalogia fantasy con una struttura narrativa ad impianto "classico". Sono ripresi i temi classici della fantasy magica, della quest. La pentalogia è nota per aver tratteggiato un'ambientazione complessa ed originale, ed avere personaggi psicologicamente ben caratterizzati.


In seguito al grande successo della serie originale, Eddings ha pubblicato un secondo ciclo (I Mallorean), anch'esso sotto forma di pentalogia, che riprende e sviluppa ulteriormente i temi della prima serie. La struttura interna delle due saghe presenta notevoli punti di similitudine, e molti personaggi si ripresentano in entrambi i cicli.

Anche se la seconda serie espande notevolmente l'ambientazione della prima, e ne mantiene l'afflato originale, sono state sollevate diverse osservazioni critiche su alcune incoerenze logiche che caratterizzano la transizione tra le due pentalogie.

Dopo la pubblicazione ed il successo commerciale delle prime due serie, Eddings ne ha scritto assieme alla moglie due prequel scritti in prima persona (Belgarath il mago e Polgara la maga), che vanno a riempire alcune delle "lacune" della narrazione (in particolare della prima serie). Infine, nel 1998, ha pubblicato Il codice rivano, un ampio testo descrittivo dell'ambientazione delle due serie, con numerosi dettagli storici, geografici, sociali e culturali del mondo ivi rappresentato. Il testo deriva direttamente dai canovacci e dai numerosi quaderni di appunti che Eddings aveva scritto nel corso degli anni per costruire ed articolare il mondo di fantasia in cui ambientare le sue serie.

Chiusa la lunga narrazione dei Belgariad/Mallorean, Eddings si focalizzò su due nuove serie, ambientate in un "mondo" diverso: quella degli Eleni e quella dei Tamuli.




I Belgariad

  • Il segno della profezia (Pawn of Prophecy, 1982)
  • La regina della magia (Queen of Sorcery, 1982)
  • La valle di Aldur (Magician's Gambit, 1983)
  • Il castello incantato (Castle of Wizardry, 1984)
  • La fine del gioco (Enchanters' End Game, 1984)

I titoli originali combinano un termine fantasy con un termine scacchistico, sottolineando il concetto di "gioco del destino", molto significativo nella storia.

Nella notte dei tempi il Dio Aldur rubò una pietra alle stelle e ne fece un gioiello prezioso, il Globo. Il potere del gioiello era grande e l'avido Dio Torak lo volle per sé perché attraverso di esso avrebbe avuto il dominio sull'occidente. Ma quando tese la mano per toccarlo, il Globo lo divorò con le sue fiamme. Ora Torak giace nel sonno senza fine della sofferenza e la pietra del potere non è più in suo possesso. Ma Zedar l'Apostata, discepolo prediletto, prepara il suo ritorno. Le sue trame segrete si intrecciano come i fili di una ragnatela e il giovane Garion, la cui vita trascorre serena in una fattoria dell'ovest, scoprirà il peso del proprio destino. Il libro contiene i romanzi: Il segno della profezia; La regina della stregoneria.
Continua il viaggio avventuroso del giovane mago Garion alla ricerca del prezioso Globo di Aldur, il gioiello che protegge l'Occidente dall'avanzata delle forze del male capeggiate dal crudele negromante Chtucik. Accompagnato dalla bellissima maga Polgara e dall'Uomo Eterno, il Divino Belgarath, il ragazzo si addentrerà in nuove terre affascinanti e misteriose, attraversando il magico mondo sotterraneo di Ulgoland, la pacifica valle di Aldur e le distese desolate e desertiche abitate dai Murgo fino a raggiungere la torretta dove è custodita la pietra che nessuno può toccare. Il malvagio dio Torak giace ancora addormentato, ma si avvicina il momento del suo risveglio e del confronto finale fra le forze del bene e del male.
Il Globo di Orb è di nuovo al suo posto, nella reggia del re di Riva, e Garion potrebbe sedere tranquillamente sul trono accanto alla regina Ce'Nedra, ma a oriente il dio Torak si sta risvegliando, deciso a vendicarsi. La profezia sta per compiersi e Garion deve a ogni costo raggiungere Cthol Mishrak in tempo per lo scontro finale con il dio dall'occhio solo: dall'esito del duello dipende il destino dell'universo intero. Ce'Nedra, intanto, ha radunato un immenso esercito, con il quale intende attirare i seguaci di Torak perché il passaggio del suo amato passi inosservato. Garion è guidato dalla profezia. Ma non ha ancora avuto risposta alla domanda che urge nella sua mente: come può un semplice uomo uccidere un dio immortale?



I Mallorean

  • I guardiani della luce (Guardians of the West, 1985)
  • Il re dei Murgos (King of the Murgos, 1988)
  • Il signore dei demoni (Demon Lord of Karanda, 1988)
  • La maga di Darshiva (Sorceress of Darshiva, 1989)
  • La profetessa di Kell (The Seeress of Kell, 1991)
Il volume raccoglie i primi tre episodi della saga dell'epopea fantasy dei Mallorean. Sullo sfondo di insolite contrade e popoli strani, si dipana un'avventura fantastica, dominata da uomini, re, maghe, demoni e profetesse. Al culmine di una guerra durata settemila anni due opposti destini si scontrano per determinare la sorte dell'intera creazione. Chi prevarrà in questa lotta? Il potere delle tenebre o quello della luce?
I due episodi conclusivi dell'epopea fantasy dei Mallorean, sullo sfondo di insolite contrade e popoli strani, si dipana un'avventura fantastica dominata da uomini, re, maghe, demoni e profetesse. Al culmine di una guerra durata settemila anni, due opposti destini si scontrano per determinare la sorte dell'intera creazione, chi prevarrà in questa lotta? Il potere delle tenebre o quello della luce? Un'opera che incatena il lettore alla pagina, lasciandolo ammirato per la ricchezza e la qualità dell'immaginazione con cui è stata concepita.


Altri romanzi legati alle due serie:

  • Belgarath il mago (Belgarath the Sorcerer, 1995) con Leigh Eddings
  • Polgara la maga (Polgara the Sorceress, 1997) con Leigh Eddings
  • Il codice rivano (The Rivan Codex, 1998) con Leigh Eddings
L'antica crudele guerra che ha infiammato il mondo per oltre 700 anni èfinalmente finita e il Destino segue il suo corso. Un unico superstitedell'antica stirpe può raccontare le vicende del tempo in cui gli Dei eranosulla terra a dare consolazione e conforto ai loro figli mortali.Quell'unico testimone è conosciuto in tutto il mondo: lo chiamano ilVecchio Lupo, Belgarath il Mago. Ed è stato protagonista di quelle vicende findal loro inizio...
Polgara la Maga è la donna più affascinante dell'intero universo. Avrebbepotuto scegliere il proprio sposo tra re e imperatori e vivere in un fastosopalazzo. Ha preferito sposare un semplice maniscalco, Durnik, e ora abita conlui e con i loro due gemelli in una fattoria di una incantata e remotalocalità. Ma la tranquillità di Polgara è minacciata da esseri maligni e daterribili malefici che lei deve decidersi a combattere quando, sulla finedell'inverno, riceve la visita del nipote, il prepotente Re Garion e di suamoglie, Ce'Nedra.
Il Codice Rivano è il fulcro da cui hanno avuto origine i due cicli diBelgariad e Malloreon: la raccolta dei testi sacri degli otto dèi e lestorie ufficiali dei regni e delle culture che popolano il mondo fantasticodegli Eddings, il testo preparatorio di avventure millenarie e immortali.


Gli Eleni e i Tamuli
Gli Eleni e il suo seguito I Tamuli sono ambientati in un mondo differente da quello de La Saga dei Belgariad e L'Epopea dei Mallorean, ma con un tono e una struttura piuttosto simile. Raccontano delle avventure del cavaliere Sparhawk e dei suoi compagni.

Trilogia degli Eleni
  • Il trono di diamante (The Diamond Throne, 1989)
  • Il cavaliere del rubino (The Ruby Knight, 1990)
  • La rosa di zaffiro (The Sapphire Rose, 1991)

Trilogia degi Tamuli
  • Le volte di fuoco (Domes of Fire, 1992)
  • I demoni della luce (The Shining Ones, 1993)
  • La città del nulla (The Hidden City, 1994)

Altre serie fantasy

I sognatori
  • Gli dei delle origini (The Elder Gods, 2003)
  • La grande dea (The Treasured One, 2004)
  • L'abisso di cristallo (Crystal Gorge, 2005)
  • Gli eredi degli dei (The Younger Gods, 2006)

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