domenica 20 settembre 2015

[Recensione] The Heroes - Joe Abercrombie




Titolo: The Heroes (The Heroes)
Serie: Spin off n.2 stand alone ambientato nel mondo circolare (trilogia della prima legge)
Editore: Gargoyle
N° Pagine: 716
ISBN-10: 99788889541784
Genere: Grimdark fantasy





Mondo circolare, 9 anni dopo i fatti di Adua (trilogia della Prima Legge), 5 anni dopo che Monza Murcatto ha preso il potere in Styria (Il sapore della vendetta).

Il Nord non è caduto, il Nord resiste. Ma per quanto ancora?
Nella Valle di Osrung gli eserciti si stanno radunando.
La battaglia che deciderà le sorti della regione è alle porte, una battaglia campale di enormi proporzioni per il dominio finale sulla regione. Le forze dell’Alleanza da una parte, i guerrieri del Nord comandati nientemeno che dal Nero, il leggendario Nominato.
In mezzo ai due schieramenti la storia di pochi uomini, tre per ogni parte, che vivono la battaglia dall'interno i quali racconteranno gli eventi che porteranno alla conclusione della guerra.
Il destino del Nord sarà deciso da tre sanguinosi giorni di battaglia. Ma con entrambi gli schieramenti corrotti da intrighi, debolezze, ostilità e meschine gelosie, è improbabile che siano i cuori più nobili o anche le armi più potenti a prevalere.






708 pagine, 5 giorni, 2 schieramenti, 1 unico grande campo di battaglia... 6 punti di vista, 3 per parte...

La guerra, i lati più oscuri, più subdoli visti da dentro.
Un ragazzo che sogna di diventare eroe, un principe spodestato, un vecchio guerriero che cerca di fare la cosa giusta... Un veterano scaltro, un eroe decaduto, la moglie ambiziosa di comandante in ascesa.
Caul il brivido, Dow il nero, Bayaz, Kroy, Gorst, e la leggenda di Logen.

“L'armatura..." rifletté Whirrun, leccandosi un dito e sfregando una macchia di sporco dal pomo della spada, "è parte di uno stato mentale... in cui ammetti la possibilità... di essere colpito

“Assicuratevi sempre di cagare nel posto giusto. Questo è un principio della vita di un soldato di gran lunga più importante di qualunque stronzata sul marciare, sulle armi o sul territorio

Due citazioni, una per ogni schieramento, per far capire che non si scherza.
La guerra è sporca e spesso la differenza la fa la costruzione di una latrina. Abercrombie torna nel mondo circolare e lo fa alla sua maniera.
Con la prima trilogia aveva affrontato il tema classico del fantasy ribaltandolo, con Best Served Cold affronta la vendetta servendo un Kill Bill in salsa grimdark fantasy, con THE HEROES è la battaglia la vera protagonista, dove però la gloria non esiste.
Abercrombie non scrive, dipinge immagini crude e dense di realismo, catapulta il lettore in una situazione in cui non vorrebbe mai trovarsi e il suo stile realistico è una manna dal cielo per il genere.
A dispetto del titolo gli eroi non esistono, la gloria è soltanto una leggenda inventata per farti andare incontro alla morte più in fretta, la meritocrazia in battaglia è inesistente. C’è solo una regola: SOPRAVVIVERE.
Stand alone bellissimo e ancora una volta diverso per contenuti, probabilmente il più maturo fin qui scritto per i temi trattati, da leggere assolutamente per i fan del genere e solo dopo aver letto Il Sapore della Vendetta





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